Sesso occasionale in vacanza: come evitare rischi e infezioni

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gosalute walter gianno avatarWalter Giannò Giornalista esperto in salute e benessere

L’estate, si sa, è la stagione del relax, del divertimento e… del sesso. Avere un rapporto occasionale, però, può essere molto pericoloso per la salute: il rischio di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile (come l’HIV) è concreto.
 

I sintomi delle malattie sessualmente trasmissibili

Molte malattie sessualmente trasmissibili sono prive di sintomi. Ecco perché, in caso di rapporti sessuali non protetti, è meglio rivolgersi a un medico per effettuare dei test. Tuttavia, alcuni campanelli d’allarme possono essere i seguenti:

  • dolore quando si urina o si ha un rapporto sessuale; 
  • eruzione cutanea inspiegabile; 
  • ittero (colorazione gialla della pelle e degli occhi).

Se si pensa di aver contratto una malattia sessualmente trasmissibile, è giusto sottolineare che una cura precoce può evitare complicazioni più gravi e di lunga durata. In questi casi, si consiglia di consultare immediatamente un medico.
 

Chi è più a rischio?

Sono le donne single, in particolare se viaggiano da sole o con un’altra persona, quelle che hanno maggiori probabilità di avere rapporti sessuali occasionali con qualcuno che hanno incontrato in vacanza rispetto, invece, a chi viaggia in gruppo.
Si tratta di un dato emerso in uno studio del 2015, secondo cui le donne single hanno una percezione del pericolo inferiore, soprattutto in caso di sesso orale, sovrastimando l’efficacia del preservativo.

Un altro studio datato 2011, invece, ha scoperto che la metà degli uomini gay o bisessuali che hanno avuto rapporti sessuali mentre erano in vacanza non sapevano se i partner avessero o meno l’HIV.

Leggi anche:
L'AIDS è la sindrome provocata dal virus HIV e comporta un drastico abbassamento delle difese immunitarie nell'individuo infettato.

Come evitare il contagio?

Il sesso occasionale durante le vacanze, innanzitutto, si fa per due motivi: perché s’intende come parte del divertimento o perché si è sotto effetto di alcol e droga.
Non importa, però, a quale gruppo si appartiene in relazione alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
Ecco alcuni consigli:

  • vaccinarsi prima di viaggiare: epatite A, epatite B, HPV;
  • portare con sé preservativi in lattice (ed è irrilevante essere maschi o femmine) e di ottima qualità;
  • limitare il consumo di alcol così si evita di abbassare le inibizioni: porsi come limite una o due bevande a notte;
  • stare alla larga dalle droghe ricreative;
  • attenzione alle prostitute: in alcuni Paesi la prostituzione è legale ma ciò non significa che sia immune da rischi per la salute, nonostante alcune donne possano mostrare una licenza o altri documenti che indicano di essere sane.


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29/11/2016
24/08/2016
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