Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

Dottore, un paio di mesi fa sono stata male e il

Dottore, un paio di mesi fa sono stata male e il mio medico curante mi ha fatto fare i soliti esami di routine da cui è emerso il Virus della Mononucleosi infettiva. Vorrei chiederle generalmente come questo virus si contrae, so che è più diffuso tra i giovani (malattia del bacio) e che difficilmente prende negli adulti. Le premetto che in quel periodo non avevo alcun partner quindi non mi sono scambiata alcuna effusione, così non capisco come io possa averla presa. In questo caso non potrebbe essere Sintomo di qualcosa di più grave? Sono entrata per caso nelle vostre rubriche e mettendo in ricerca la mononucleosi è uscito che è sintomo o per meglio dire conseguenza asintomatica nell'hiv e la cosa mi ha terrorizzata... l'unica cosa che mi darebbe certezza è fare il test. So che è anonimo e gratuito ma dove si puo fare a roma? inoltre volevo chiederle se si può stare sicuri dopo il test dopo 6 mesi se è negativo o bisogna per essere sicuri ripeterlo poi per altre due volte dopo quella. La prego risponda alle mie domande, grazie.
Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
Credo che lei stia facendo un po’ di confusione, a dimostrazione del fatto che le informazioni che si trovano su internet spesso confondono le idee più di quanto le chiariscano! Se come lei dice “è emerso il virus della mononucleosi”, allora vuol dire che è stata posta questa diagnosi, cioè di una malattia infettiva, la Mononucleosi appunto, che è provocata da un virus che si chiama EBV (Epstein-Barr Virus). Questo virus si trasmette con la saliva (da cui la definizione di “malattia del bacio”), ma si trasmette anche con la respirazione, stando quindi in vicinanza di una persona portatrice dell’infezione. Non è quindi necessario che ci sia un contatto intimo come il bacio. Seconda cosa, è vero che questa malattia è più frequente nei giovani e negli adolescenti, ma può benissimo interessare anche gli adulti (lei poi ha 28 anni, non 60!). Per quanto riguarda il discorso dell’HIV: la fase di infezione acuta di questo virus può a volte manifestarsi con dei sintomi che sono simili a quelli della mononucleosi, il che ovviamente non vuol dire che le due situazioni siano la stessa cosa. In questo caso infatti i sintomi sono simili, ma gli esami sono negativi per la ricerca dell’EBV, e positivi per la ricerca dell’HIV. Quindi direi proprio che non è il suo caso. Infine, dopo 6 mesi da un possibile evento a rischio, il risultato del test per l’HIV è da ritenersi sicuro.
Risposto il: 19 Dicembre 2003