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29-09-2003

Gentile dottore, le scrivo per chiedere un

Gentile Dottore, Le scrivo per chiedere un consiglio; ho 30 anni, da circa 3 mesi ho un disturbo a cui non riesco a trovare rimedio. Dopo aver assunto Securgin (in passato avevo già preso la pillola ma sempre interrotta per effetti collaterali) per due mesi ho dovuto interromperla (dopo la visita e consiglio del ginecologo) perchè dagli esami del Sangue i valori di colesterolo e Trigliceridi erano alterati. Nei giorni successivi al primo ciclo avuto dopo l'interruzione ho accusato bruciori che si sono protratti; questo disturbo non è accompagnato nè da dolori nè da perdite. Ho consultato un ginecologo il quale, dopo aver verificato con la visita che era tutto a posto, mi ha consigliato di effettuare un tampone vaginale e un'urinocoltura per escludere che fosse Cistite. L'urinocoltura è risultata negativa, il tampone ha rilevato solo rare colonie di Lactobacilli. Sono nuovamente tornata dal ginecologo che, dopo un'ennesima visita con esito negativo, mi ha detto che probabilmente i bruciori erano dovuti ad un'alterazione della flora batterica vaginale causata forse dalla pillola. Mi ha quindi prescritto Normogin per 10 gg; al termine della cura stavo un po' meglio, il problema però si è ripresentato sempre senza dolori interni nè perdite ma con un fastidio continuo legato a bruciori ai genitali esterni e sensazione di secchezza. Premetto che per l'igiene intima uso solo prodotti delicati. Vorrei gentilmente avere un consiglio e se possibile sapere da che cosa sono originati questi disturbi. Grazie. Cordiali saluti
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gentile signora, è possibile che si tratti di un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica vaginale. Provi a indossare solo biancheria intima di cotone e preferibilmente bianca, a evitare indumenti attillati e sintetici, a dormire senza mutande e senza pigiama, a lavarsi utilizzando detergenti intimi molto delicati o addirittura solo acqua, ad asciugarsi senza sfregare, ma solo tamponando o usando il phon, a interporre tra la vulva e gli assorbenti esterni una pezza di cotone, a lavare gli indumenti solo con il sapone di Marsiglia, a bere molta acqua, mangiare tanto yogurt ed evitare i dolci. Se il disturbo dovesse persistere ne riparli con il suo ginecologo.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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