28-03-2006

Ho 25 anni e un anno fa mi è stata diagnosticata

Ho 25 anni e un anno fa mi è stata diagnosticata un'insufficienza mitralica di grado moderato da Prolasso (soprattutto del lembo anteriore). Ho eseguito, oltre ai periodici controlli ecg/ecocardiografici, anche un ECG dinamico Holter che è risultato sostanzialmente negativo (sporadiche extrasistoli sopraventricolari, BAV di 1 grado). Da circa 2 mesi pratico attività sportiva non agonistica (palestra+aerobica), vorrei sapere se l'esercizio fisico può scatenare aritmie pericolose, se ha effetti negativi sulla Valvulopatia o se al contrario può essere un fattore positivo. La mia paura più grande sono le aritmie, ho infatti sentito che i soggetti portatori di prolasso mitralico sono più predisposti agli eventi di morte improvvisa; la negatività dell'Holter esclude la possibilità che l'esercizio fisico induca aritmie maggiori o dovrei sottopormi ad altri accertamenti in merito? La ringrazio per la cortese attenzione
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Mi pare che Lei abbia già un elevato livello di conoscenza della situazione, complimenti. Direi che nel suo caso può stare tranquilla e praticare regolare attività sportiva, che potrebbe addirittura svolgere un ruolo “protettivo” nei confronti del tono neurovegetativo. La forma di prolasso mitralico che può essere pericolosa dal punto di vista aritmico è quella con “degenerazione mixomatosa dei lembi”, che appaiono ispessiti, ridondanti ed entrambi prolassanti (non sembra il suo caso dalla descrizione dell’ecocardiogramma, che tuttavia è opportuno ripetere con cadenza annuale per valutare l’eventuale progressione dell’insufficienza mitralica). Se vuole svolgere attività fisica intensa o agonistica, sarebbe opportuno un eseguire un test da sforzo, esame in grado di valutare l’eventuale presenza di aritmie da indotte da esercizio fisico.