12-06-2006

Ho appena terminato una cura di 12 mesi con

Ho appena terminato una cura di 12 mesi con pegasys 180 mg + ribavirina per epatite c riscontratami in aprile dell'anno scorso in seguito ad esami di routine in quanto ho lavorato sempre all'estero in Paesi ad alto rischio contaminazione. Il genoma é di tipo 4c/4d. Ogni tre mesi ho eseguito degli esami di controllo del virus (a parte quelli quindicinali dell'emocromo e bimestrali delle transaminasi). I test sono stati sempre negativi con ricerca del genoma inferiore a 50 e ricerca quantitativa del genoma "non quantizzabile". Sfortunatamente il quarto ed ultimo esame é risultato: HCV-RNA quantitativo Metodo RT-P.C.R.: 50. Lo specialista che mi tiene in cura mi ha detto che non devo preoccuparmi tanto in quanto non é quantizzabile e comunque per circa un anno devo continuare a fare dei test di controllo delle transaminasi (bimestralmente), del virus (dopo 6 mesi) e ecografia all'addome dopo un anno. Potreste gentilmente spiegarmi che cosa é successo esattamente e quali sono i rischi a cui vado incontro? Sono un portatore della malattia? Vi ringrazio di tutto cuore. Piero.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La risposta definitiva al ciclo di terapia antivirale cui è stato sottoposto potrà essere data solo dopo 6 mesi dlla sospensione della terapia stessa. Se dopo 6 mesi dalla sospensione si riscontrarà ancora assenza della carica virale (test qualitativo), allora potrà dirsi guarito dall’epatite C, o con bassissime probabilità di ulteriore recidiva a distanza.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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