18-01-2006

In seguito ad un esame ecocardiografico ad una

In seguito ad un esame ecocardiografico ad una donna di 54 aa parente di 1° grado di un probando affetto da CMD idiopatica ho riscontrato la presenza di versamento pericardico diffuso (circa 1.5 cm) non tamponante. La paziente eseguiva l'esame come indagine di Screening sui familiari di parenti con CMD ed era assolutamente asintomatica. Unica notizia anamnestica una lieve faringodinia 10 giorni prima. Per il resto l'esame non documentava nulla di patologico in termini sia di dimensioni cavitarie (normali) che di cinetica di parete sia globale che regionale. E.C.G assolutamente normale ed esame obiettivo muto. Rx torace richiesto immediatamente nei limiti (in particolare nè Versamento pleurico, nè segni di congestione polmonare nè addensamenti). Non evidenziate anomalie neppure nel pattern di riempimento diastolico al doppler. Nessun fattore di rischio dichiarato. Unico sintomo riferito una lieve astenia definita dalla paziente secondaria allo Stress lavorativo. Domanda: Nel mare di esami da richiedere quali andrebbero privilegiati al fine di trovare una causa eziologica a tale versamento di riscontro puramente casuale?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Mi pare che Lei sia un collega medico, da come è posta la domanda, mentre questo servizio è in primo luogo rivolto alla popolazione generale. In ogni caso, il consiglio è di controllare i markers infiammatori e quelli per le malattie autoimmuni, eseguire le indagini sierologiche per le pericarditi (l’elenco è disponibile su qualsiasi testo di medicina interna, per es. l’Harrison) e il test di Mantoux (per escludere una eziologia tubercolare). E’ poi da effettuare un controllo ecocardiografico seriato.
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