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L’ESPERTO RISPONDE

Nel mese di giugno all'improvviso durante una

Nel mese di giugno all'improvviso durante una giornata lavorativa ho avuto un forte Attacco di panico. avevo la sensazione di stare male e di svenire ma in effetti non ho mai perso i sensi. il Cuore mi batteva a mille e per questo motivo il mio medico mi ha fatta fare l'ecg e l'holtler e a parte un lieve Prolasso alla valvola mitralica il resto è ok. Ma nonostante tutto ciò da allora passo le mie giornate tra alti e bassi. Appena sento un piccolo dolorino che non capisco se sono dolori intercostali o qualcosa di + grave mi spavento e inizia a battermi forte il cuore e poi mi viene la sensazione di perdere i sensi. Ultimamente però mi formicolano le dita della mano sinistra. questo mi ha reso molto nervosa e ansiosa, sto limitando di bere caffè e di fumare poco. Vorrei andare a fare una visita dal cardiologo ma ho paura di avere un problema al cuore e che mi venga qualcosa di forte all'improvviso. Mi faccio molto condizionare dal fatto che in famiglia ho avuto una cugina che all'età di 26 anni è morta per problemi cardiaci (che non so esattamente che problemi fossero) dopo un paio di giorni di coma e siccome mi sto avvicinando ai 26 anni anche ioho paura che mi succeda la stessa cosa. Lavoro da un commercialista e il lavoro è molto stressante e sono sempre molto nervosa. Cosa mi consigliate? Forse è meglio se vado dal cardiologo??
Risposta del medico
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Molto probabilmente i sintomi che lei accusa sono solamente di natura psicologica, come conseguenza dello stress lavorativo. La negatività dell’Holter conferma ulteriormente che Lei non ha aritmie e quindi i Suoi sintomi dovrebbero riconoscere solo un’origine ansiosa. Non mi preoccuperei particolarmente per la familiarità in quanto non si tratta di una parente di primo grado e non è certo il tipo di patologia che ha causato il decesso di Sua cugina. Non riesco a capire come si possa fare diagnosi di prolasso della mitrale solo con un ECG ed un Holter. Il prolasso mitralico si diagnostica con certezza solo con l’ecocardiogrammma. Se Lei non lo ha effettuato ed il Suo medico ha questo sospetto, è opportuno eseguire questo esame. Un cardiologo, che deve consultare senza timore, può confermare od escludere la necessità di sottoporsi all’ecocardiogramma e rassicurarla ulteriormente. Nel caso comunque fosse riscontrato un prolasso mitralico, il cardiologo saprà consigliarLa per il meglio e Le spiegherà che questa situazione è più una variante fisiologica che una malattia vera e propria.
Risposto il: 05 Dicembre 2005
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