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Esperto Risponde

Salve, grazie intanto per il servizio da voi messo

Salve, grazie intanto per il servizio da Voi messo a disposizione. Vorrei un Vostro parere su quanto segue. Circa 10 anni fa nel sottopormi ad un intervento chirurgico, scoprii di essere portatore dell’HbsAg dagli esami dei markers che mi furono fatti prima dell'intervento. Nel chiedere chiarimenti mi fu detto che avevo sviluppato alcuni Anticorpi al Virus e che questo era entrato in maniera silente: infatti dai controlli periodici che effettuavo, le transaminasi risultavano sempre nella norma, nè tantomeno c’era mai stata una manifestazione acuta della malattia. Questi i markers di allora: HBsAg: positivo HBsAb: assenti HBcAb: presenti HBeAg: negativo HbeAb: presenti (HCV: Assenti). Inoltre circa tre mesi fa sono stato ricoverato per una forma acuta da epatite A, dalla quale ormai sono quasi completamente guarito (le transaminasi si sono quasi rinormalizzate). Naturalmente anche in ospedale ho rammentato quanto sopraesposto, confermandomi la diagnosi di portatore cronico di HBSAG come risuta dagli ultimi markers effettuati e che di seguito riporto (prossimamente devo ripetere i controlli). Per fortuna come si può notare non c’è coinfezione da virus delta, nè esiste replicazione del virus B. Questi i markers di gennaio: HAV IgM: presenti HBsAg: reattivo HBcAb IgM: assenti HBV DNA: assente Anticorpi AntiDelta IgG: assenti Anticorpi AntiDelta IgM: assenti HCV Ab: assenti. Ciò che vorrei gentilmente chiedere è se secondo Voi sono destinato ad avere questa positività All’HBs per tutta la vita. Non c’è niente che possa espellere il virus? (Per esempio leggevo che uno studio ha dimostrato che un uso del vaccino - in quantità e tempistiche opportune - può addirittura eliminare l’HbeAg e HBVDNA. Mi immagino infatti che nel mio caso l’uso di antivirali come la lamivudina o il famciclovir potrebbero creare dei ceppi resistenti e dunque sconsigliabili???). Infine, è possibile che possa anche sviluppare un’epatite cronica attiva B o un’improvvisa acutizzazione della stessa (e se sì con che probabilità). Chiedo scusa se sono stato prolisso e Vi ringrazio infinitamente se vorrete darmi un Vostro parere. Saluti.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Il portatore asintomatico "sano" di HBsAg è rappresentato da soggetti che acquiscono l'infezione in epoca pre-perinatale o infantile o per contagio intra-familiare (household). Essi sono spesso "tolleranti" nei confronti del virus e non sviluppano una risposta cellulo-mediata adeguata alla sua eliminazione. Poichè il virus non è citopatico ed il danno tissutale che si sviluppa in corso di epatite cronica è immunomediato, questi pazienti non hanno solitamente segni di malattia ma sono esposti ad un rischio significativo di carcinoma epatocellulare.
Il quadro serologico presenta solitamente una positività isolata per HBsAg con o senza anti-HBc e bassi livelli circolanti di HBV DNA. In questi soggetti sembra che vi sia una soglia viremica di 104-105 copie/ml in grado di differenziare tra presenza o assenza di una replicazione virale clinicamente rilevante. La sua condizione di portatore asintomatico di HBsAg, HBVDNA negativo, quindi non implica alcuna necessità di prendere in considerazione una qualche terapia. Tale condizione di portatore può durare per tutta la vita ed essere associata con lieve danno epatico.La storia naturale del portatore asintomatico di HBsAg comunque non è ancora del tutto definita. E’ stato riportato un incremento di rischio di sviluppo di epatocarcinoma, per cui è opportuno comunque fare controlli nel tempo.
Risposto il: 03 Febbraio 2004