In vista delle festività natalizie, in previsione delle grandi abbuffate e delle golosità alle quali già si sa di non saper rinunciare, molti italiani si sono messi a dieta per cercare di perdere qualche etto prima dei bagordi.

Ma se spopolano regimi dietetici davvero bizzarri (come la 'dieta di Dio' coniata negli States a ridosso del giorno del Ringraziamento che prevede un’Alimentazione esclusivamente vegetariana per 21 giorni di seguito), è meglio seguire una dieta sana e completa dal punto di vista nutrizionale.

Ecco i consigli di Pietro Migliaccio presidente della Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione (Sisa): 

  • non abbuffarsi ma mangiare le porzioni abituali;
  • fare la colazione, il pranzo, la cena ed eventualmente due piccoli spuntini di mattina e di pomeriggio;
  • non saltare i pasti;
  • evitare i cibi fritti;
  • eliminare alcolici e superalcolici;
  • concedersi un giorno alla settimana di libertà dalla dieta;
  • evitare le bevande troppo zuccherate;
  • camminare almeno 20 minuti al giorno.

E Migliaccio mette al centro della sua dieta il minestrone, da consumare tre volte alla settimana con 40 grammi di pasta, un cucchiaino d’olio e uno di parmigiano.

Ma come comportarsi a tavola nelle feste natalizie? Prima di tutto assolutamente da evitare la dieta a Natale. Lo dice anche uno dei guru dei regimi alimentari controllati più alla moda, Pierre Dukan, che ricorda come il Natale sia una festa caratterizzata da momenti di gioia e condivisione e non è il momento giusto per mettersi a dieta.

E consiglia 4 modi per mangiare bene a Natale: bere molta acqua così da riempire lo Stomaco, bere alcolici con moderazione (non più di un bicchiere di vino o un sorso di spumante), non mangiare il pane a tavola e fare una passeggiata dopo il pasto così da bruciare i grassi e favorire la Digestione.