Dieta Plank, la dieta lampo delle star

dieta plank la dieta lampo delle star
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Perdere a tempo di record: 9 chili in due settimane. È questa la promessa della dieta Plank, la dieta lampo amata dalle celebrities e caratterizzata da una rigida tabella day by day. Sono, infatti, molti gli attori e i personaggi dello spettacolo, soprattutto negli Stati Uniti, che scelgono di seguire diete “alla moda” per dimagrire in poco tempo, per tornare subito in forma ed essere al top sia sul un set sia su un palcoscenico.

La dieta Plank consiste in un regime alimentare iperproteico che, però, deve essere seguito al massimo una volta l’anno. Considerando l’alto tasso proteico, chi segue la dieta Plank non deve sottovalutare il rischio di affaticamento di fegato e reni, poiché questo tipo di alimentazione può fornire al metabolismo un’accelerata davvero forte.

Ma come funziona la dieta Plank? Cosa è possibile mangiare e cosa, invece, occorre evitare, per perdere i tanto agognati chili promessi? Sono tutti interrogativi ai quali cercheremo di rispondere, fermo restando che – al pari di tutte le diete drastiche e basate su menu restrittivi e sbilanciati in termini di nutrienti – seguire la dieta Plank comporta, prima, l’aver consultato un dietologo e/o nutrizionista che valuterà ciascuna situazione. Al pari di tutte le diete drastiche, infatti, il rischio è che quando si ritorna a mangiare come d’abitudine, si riprendono i chili persi e di frequente si peggiora la situazione di partenza.

Caffè nero e pane a colazione

La cucina prevista dalla dieta Plank punta molto sulla semplicità. Il menu della dieta Plank prevede un po’ di pane a colazione ma niente riso, pasta oppure altri tipi di cereali. Sì al caffè nero e amaro: la caffeina, infatti, infonde una (seppur momentanea) sferzata di energia che potrebbe compensare la mancanza di tono vitale data dall’assenza di carboidrati (una carenza, quest’ultima, che può manifestarsi anche a livello di umore, con propensione a insonnia e ad ansia). È possibile sostituire il caffè con il tè, aggiungendo una fetta di limone fresco.

Pranzo con la dieta Plank, sì alle proteine

La dieta Prank prevede che sulla tavola, a pranzo, non debbano mai mancare le proteine, che costituiscono la base del regime dimagrante. Ma quali sono le proteine da consumare? La dieta comprende carne (alla griglia ma non solo) di ogni varietà, pesce al vapore, uova sode, formaggio del tipo svizzero. E il contorno? In questo caso è possibile accompagnare con un’insalata di pomodori oppure si può optare per altri vegetali, soprattutto gli spinaci cotti al vapore e conditi con succo di limone.

Frutta e yogurt a cena

Leggerezza. È la parola d’ordine a cena, con frutta a scelta e uno yogurt magro. Per quanto riguarda la verdura, sono consentiti carote, pomodori, spinaci e insalate, conditi con dell’olio extravergine crudo (no a sughi e a salsine di qualsiasi tipo).
A cena si può anche optare per un’insalata mista da accompagnare con bistecca oppure prosciutto cotto. Per quanto riguarda eventuali attacchi di fame, la dieta Plank non prevede né merende né snack, meno che mai per “spezzare” la mattina o il pomeriggio. Ad ogni modo, soprattutto nei primi giorni, è possibile bloccare il senso di fame puntando su frutta fresca, tisane non zuccherate e miscele di fiori.

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: carne”

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