Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

Attacchi di panico, cosa sono e come sconfiggerli

attacchi di panico cosa sono e come sconfiggerli
MFL MFL

Colpisce sempre più italiani e, soprattutto, le donne: è l’attacco di panico, un disturbo psicologico responsabile anche del benessere fisico di chi ne soffre.

La percentuale di chi fa i conti con gli attacchi di panico è in costante aumento - si passa dal 1,5% del 2007 a oltre il 3% di quest’anno - e gli specialisti individuano tra le cause principali la crisi economica, le incertezze e le ansie che colpiscono sempre più nel quotidiano.

Quali sono i sintomi che caratterizzano lattacco di panico?

Difficoltà respiratorie, aumento della frequenza cardiaca, sudorazione, dolori al petto, rossori e Vertigini e una serie di sensazioni negative che accompagnano i disturbi fisici: paura di morire e/o impazzire, terrore, angoscia e percezione di non essere nel proprio corpo. Insomma uno stato d’ansia generalizzato che limita e blocca le attività quotidiane.

 

Gli esperti individuano tra le cause più diffuse lo Stress lavorativo e le incertezze che quotidianamente caratterizzano la vita.

A queste si sono aggiunte negli ultimi tempi la crisi economica e il verificarsi di eventi ingestibili e incontrollabili, come può essere stato il recente terremoto in Abruzzo.

 

Come è possibile combattere gli attacchi panico?

Qualcuno riesce a superare le difficoltà grazie all’autocontrollo e al supporto dei familiari ma, in generale, è necessario l’aiuto di specialisti e – in alcuni casi – di farmaci.

 

Chiudersi in se stessi e vergognarsi di ciò che si prova sono errori che spesso compiono le persone che soffrono di attacchi di panico ma per guarire il primo passo è riconoscere di avere un problema e affrontarlo con il supporto di uno psicologo e con il sostegno dei propri cari.

 

 

 

ALTRI CONTENUTI DA CONSULTARE:

  • Disturbi d'Ansia e attacchi di panico
  • Trattamento psicologico breve nel disturbo da attacchi di panico
Il punto di vista
Psicologia e Psicoterapia Psicologia clinica

Gli attacchi di panico sono un sintomo di ansia. In genere arrivano improvvisi, durano pochi istanti o qualche minuto. Sono inaspettati e chi ne soffre ha difficoltà a rintracciarne le cause dirette. Chi soffre di attacchi di panico generalmente ha una tendenza all’ansia rintracciabile nella sua storia personale e familiare. A volte si può riscontrare una familiarità, altre persone in famiglia erano ansiose o depresse. Spesso l’ansia e i sintomi d’ansia sono connessi ad umore basso e/o depressione.

Inoltre, influiscono sugli attacchi di panico anche fattori psico-sociali (per es il terremoto) o socio-economici (la crisi economica, problemi sul lavoro). Quindi, questo disturbo è assolutamente da considerarsi multifattoriale nelle sue cause.

Il lavoro da fare in psicoterapia è duplice. Dapprima un lavoro di tipo comportamentale: collegare pian piano ogni attacco alle sue dirette cause ed imparare a gestire questi attacchi sempre meglio fino a prevenirli. In genere in questa prima fase c’è un subitaneo miglioramento dei sintomi per poi averne un riaffiorare in seguito.

Successivamente è necessario rintracciare le cause più profonde di questa tendenza all’ansia ripercorrendo la propria storia e quella del proprio nucleo familiare. Spesso le persone hanno anche necessità di individuare le cause ansiogene anche nella loro vita attuale e risolverle o accettarle laddove fossero irrisolvibili.

Laddove gli attacchi di panico fossero divenuti castranti per la vita della persona (a volte le persone arrivano a non uscire più di casa, a non poter lavorare, a non potersi recare in psicoterapia) è necessario l’ausilio iniziale di farmaci ansiolitici e a volte antidepressivi, al fine di alleviare i sintomi permettendo così alla persona di poterne affrontare le cause.

29/05/2015
08/06/2009
TAG: Psicologia | Salute mentale