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Enuresi

L'enuresi è definita la "perdita involontaria di Urina durante il sonno" ed è un problema che riguarda soltanto i bambini. Se si può dire che gli attacchi si manifestano intorno ai 3 o 4 anni, è anche vero che molti bambini presentano enuresi fino all'adolescenza. Si tratta di un'immaturità della Vescica che presenta dei disturbi nelle minzioni diurne e/o notturne.

L'enuresi può manifestarsi in seguito a problemi di origine organica, psicosomatica, ormonale o da fenomeni di disturbi del sonno.

 

  1. La diminuzione della capacità di risveglio
    Un bambino che soffre di enuresi presenta delle fasi di Sonno identiche a quelle degli altri bambini, ma la sua capacità di risveglio è ridotta e semplicemente non riesce a svegliarsi durante le contrazioni della vescica.
  2. L'instabilità della vescica
    La maggior parte dei bambini che soffrono di enuresi hanno una disfunzione della vescica e dello sfintere. Il detrusore si contrae in maniera involontaria quando la vescica è semi-piena (questo meccanismo è uguale a quello dell'incontinenza d'urgenza). In genere ciò è dovuto a un difetto di controllo, da parte del cervello, dell'attività del detrusore o ad un'anomalia anatomica o funzionale dell'uretra.
  3. La poliuria notturna
    Generalmente, la produzione di urina è ridotta durante il sonno rispetto al giorno, dato che la vescica è meno piena, ma in certi bambini enuretici, c'è un'iperproduzione di urina durante il sonno, che oltrepassa il limite massimo della vescica. Questo è dovuto spesso a un difetto del ritmo della secrezione degli ormoni antidiuretici, insufficienti durante la notte.

 

Due fattori sembrano influenzare la quantità di urina e la frequenza delle minzioni notturne:

  1. Il fattore psicologico
    Le implicazioni psicologiche sono senza dubbio importanti per quel che concerne la frequenza e la quantità delle minzioni notturne, ma non ne rappresentano la causa. L'ansietà, la stanchezza, lo stress possono rendere più grave l'instabilità vescicale. In ogni caso, va detto che, per fare una tale ipotesi, bisogna aver già constatato problemi psichiatrici gravi.
  2. Il fattore genetico
    In alcuni casi gli specialisti hanno riscontrato nel fattore genetico la vera causa dell'enuresi. Sembra che i bambini che hanno uno o entrambi i genitori con un passato di problemi di enuresi, abbiano più probabilità di esserlo a loro volta. I ricercatori hanno identificato tre geni che si trovano in tre cromosomi diversi e che possono essere "imputati" nell'insorgenza dell'enuresi.
 

Esistono dei trattamenti, anche se l'enuresi non è considerata malattia se non è associata ad una anomalia. E' sempre bene consultare un medico per decidere la terapia migliore in modo che il bambino non sia turbato né da questo problema, né dall'eventuale terapia.

16/09/2016
10/10/2007
TAG: Malattie infantili | Pediatria | Bambini | Reni e vie urinarie | Disturbi dell'apparato uro-genitale