Prelievo degli organi nell'ospedale che ha seguito il donatore

   Osservata e certificata la morte, il donatore non viene più assistito dal respiratore meccanico e, se idoneo al prelievo, si procederà il più velocemente possibile allo stesso nel medesimo ospedale che ne ha stabilito i criteri d'idoneità.
   Pensare che opporsi al Trapianto possa essere una garanzia per il proseguimento delle cure intensive è un errore. La cura del malato, infatti, cessa nel momento stesso in cui l'equipe constata, secondo i termini di legge, l'avvenuto decesso.
   Opporsi significherebbe solo privare qualcun altro della possibilità di continuare a vivere con un Organo trapiantato.
06/02/2007