La dieta del riso è un regime alimentare ipocalorico basato sul consumo prevalente di riso, spesso associato a una perdita di peso rapida e a una fase di alleggerimento alimentare.
Prima di sceglierla, è fondamentale conoscerne alcune caratteristiche, perché nessun piano restrittivo può sostituire a lungo termine un’alimentazione varia ed equilibrata.
Cos’è la dieta del riso
Si definisce dieta del riso un regime alimentare in cui il riso diventa l’alimento centrale dei pasti quotidiani, inserito in uno schema ipocalorico mirato alla perdita di peso.
Diffuso dalla tradizione orientale ma ormai comune anche in Italia come alternativa alla pasta, il riso è naturalmente privo di glutine, facilmente digeribile e adatto anche a chi soffre di celiachia.
Bianco, basmati, integrale, nero o rosso, si distingue per il buon contenuto di fibre, la presenza di vitamine del gruppo B e il ridotto apporto di sodio. Caratteristiche che lo rendono un alimento saziante e leggero, spesso scelto nei programmi dimagranti di breve durata.
Perdere peso con la dieta del riso
Ideata per fini terapeutici da Walter Kempner, medico tedesco che sviluppò un piano mirato destinato a chi soffre di ipertensione, diabete e obesità, la dieta del riso sfrutta sostanzialmente quattro potenzialità del cereale: potere saziante, presenza di fibre, ridotto apporto calorico e stimolazione della diuresi.
Nel corso degli anni la dieta del riso è stata sperimentata, soprattutto, con l’obiettivo di perdere peso rapidamente e senza patire troppo la fame. Seppur non sia pericolosa, come tutte le diete va seguita dopo aver consultato un dietologo e/o un nutrizionista.
Come si fa la dieta del riso?
La dieta del riso parte da un presupposto: l’organismo ha bisogno di nutrienti diversi a ogni pasto, anche quando si segue uno schema ipocalorico.
Il riso è il cereale protagonista e può essere consumato in tutte le sue varianti, diventando la base dei pasti all’interno di un piano alimentare strutturato e bilanciato.
Ecco un esempio di scheda tipica della dieta del riso:
- Colazione: tè verde oppure latte di riso, gallette di riso integrale – che non contengono né grassi né lievito – marmellata e frutta (senza esagerare).
- Pranzo: riso bollito oppure risotto leggero, insalata verde o verdure al vapore, pesce al vapore oppure carne alla griglia. In alternativa si può optare per il formaggio light.
- Cena: pesce al vapore oppure carne bianca, verdure grigliate o insalata mista, gallette di riso integrali.
Nel corso della giornata il consiglio è quello di fare almeno due spuntini (tra la colazione e il pranzo e tra il pranzo e la cena), che prevedono – in entrambi i casi – una spremuta, un frutto di stagione oppure uno yogurt magro.
Inoltre, bisogna porre attenzione a non limitarsi ad un pasto composto esclusivamente da riso (che va sempre accompagnato da proteine magre), nonché alla scelta del condimento da utilizzare: sì a un filo di olio extravergine di oliva a crudo, ad erbe aromatiche oppure a spezie; no, decisamente, al burro e a qualsiasi tipo di salsa grassa. In merito alle proteine, è possibile consumare (senza esagerare) formaggio magro, pesce al vapore e carne bianca. Bandito, infine, l’alcool dalla tavola.
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