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Alimentazione e falsi miti

alimentazione e falsi miti
Redazione Paginemediche
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Tante volte è stato detto che una corretta Alimentazione aiuta a proteggere il nostro Organismo e a mantenerlo in salute ed attivo. Purtroppo, però, molto spesso capita che qualche cibo venga completamente eliminato dalla dieta oppure che se ne facciano scorte enormi per la convinzione che abbia determinate caratteristiche, positive o negative che siano. Si tratta di veri e propri miti alimentari, che spesso condizionano le nostre scelte in fatto di dieta e che, in realtà, sono solo credenze senza alcun fondamento scientifico.

Cominciamo allora dal primo piatto. Non è affatto vero che la pasta faccia ingrassare; anzi, la dieta mediterranea, a base proprio di pasta, è quella più sana; in verità, è molto meglio consumare 100 gr. di pasta piuttosto che ingurgitare alimenti ricchi di grassi e proteine. Infatti, quello che fa ingrassare non è la pasta, ma il condimento che vi si accompagna. Altro alimento a base di carboidrati è il pane, che molti aboliscono a favore dei crackers, credendo così di limitare l'introito di calorie; è uno sbaglio molto comune: il pane, infatti, è molto ricco di acqua e poco di grassi, mentre invece crackers e grissini hanno pochissima acqua, ma un contenuto di grassi di almeno 5 volte superiore.

Ed ora passiamo al secondo. Anche le carni sono spesso colpite da pregiudizi. Ad esempio, è credenza comune che le carni bianche siano meno Nutrienti delle carni rosse. Questo non è affatto vero, poiché il colore della carne è dato dalla mioglobina, una proteina che contiene ferro. Quindi, le carni rosse danno un maggiore apporto di ferro, ma per quanto riguarda le proteine esse si equivalgono.

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E quanti dicono che i formaggi freschi sono magri vanno immediatamente smentiti. Infatti, non esistono formaggi magri in assoluto; il formaggio fresco ha un contenuto più alto di acqua rispetto a quello stagionato, quindi ha meno grassi, ma non così pochi da fare una grossa differenza; anzi i formaggi freschi hanno un altro inconveniente: poiché in essi la caseina non è ancora ben matura, vengono digeriti con maggiore difficoltà.

E non parliamo delle uova! Quante se ne sono dette! Ebbene, la prima è che le uova fanno male al fegato: assolutamente falso. Anzi, si può addirittura affermare che l'uovo contiene delle sostanze che lo proteggono, come la metionina, indispensabile per il buon funzionamento epatico; questo alimento, invece, potrebbe far male a chi soffre di calcoli alla colecisti poiché, contenendo grassi, potrebbe accrescere la probabilità di coliche. E poi si dice che le uova contengano un tasso di colesterolo alto; anche questo non è vero, almeno adesso, poiché l'uso di mangimi particolari ha prodotto come effetto una riduzione di questa sostanza nelle uova.

Passiamo infine alla frutta. Quante volte le nonne ci hanno detto di mangiare la frutta con la buccia perché le vitamine erano contenute tutte lì dentro? Ebbene, anche questo mito va sfatato. Tutte le sostanze nutritive sono nella polpa, mentre la buccia contiene un'alta quantità di fibre, che servono per la motilità intestinale.

Attenzione però a lavarla bene e ad eliminare eventuali residui di pesticidi. Inoltre, molti affermano che la frutta va mangiata lontano dai pasti; anche questo è falso, perché la frutta può essere consumata in qualsiasi momento e prenderla a fine pasto è una buona abitudine, che aiuta ad assorbire meglio le sostanze nutritive degli alimenti mangiati durante il pasto, riduce le calorie se mangiata al posto del dolce e, non da ultimo, elimina i residui dai denti.

28/03/2017
16/05/2012
TAG: Scienza dell'alimentazione | Nutrizione | Dieta
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