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Fosforo: il minerale della memoria

fosforo il minerale della memoria
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Un alleato prezioso della memoria che nel contempo favorisce l’assorbimento del calcio. È il fosforo, un minerale indispensabile nelle trasformazioni energetiche a livello cellulare e fondamentale nella formazione ossea.

Il fosforo è presente in abbondanza negli organismi viventi ed è componente essenziale di ossa, denti, cellule e dna. Favorisce inoltre l’utilizzo delle vitamine da parte dell’organismo e si rivela efficace nelle patologie che riguardano la vista, l’udito e l’olfatto. Una carenza di fosforo può comportare una demineralizzazione ossea, ritardo nello sviluppo, disturbi cardiaci e neurologici, ansia o stress.

Il fabbisogno giornaliero, per gli adulti, è pari a quello del calcio: circa 800 mg, che salgono a 1000 per le persone anziane e 1200 per gli adolescenti o le donne in gravidanza e allattamento.  Una dieta equilibrata è in genere sufficiente a soddisfare il fabbisogno quotidiano di fosforo. È però errato pensare che fonte del minerale della memoria sia soltanto il pesce, come credenza popolare vuole. Di fosforo sono infatti ricchi anche vegetali come la frutta a guscio, i semi oleosi, i legumi e i cereali.

Fosforo, gli effetti sulla psiche e sul corpo

Il fosforo migliora la memoria e aiuta un po’ a rasserenare lo spirito in caso di depressione. Se bisogna stare concentrati, in caso di studio o lavoro, il minerale “portatore di luce” (dal greco phosphoros) aiuta a mettere meglio a fuoco le idee, a chiarire pensieri e concetti, e essere più determinati.

Rinvigorisce quando si è stanchi, smorza la rabbia e l’irascibilità. Stimola inoltre la consapevolezza, la sensibilità e l’intuizione, smorzando così gli eccessivi meccanismi di difesa. Sul corpo, invece, il fosforo ha un’azione antispastica e diuretica e può essere assunto in caso di osteoporosi, asma e astenia.

Fosforo, le fonti vegetali del minerale della memoria

Oltre a pesce e carne bovina o di pollo, il fosforo lo possiamo trovare in molti vegetali. Una delle fonti naturali più ricche di questo elemento è rappresentata dai semi di zucca, ricchi anche di ferro e zinco e utili al benessere intestinale e del cuore.

Contengono fosforo anche i semi di girasole, i pinoli, le mandorle e le noci. Tutta la frutta a guscio contiene fosforo: le noci sono anche una buona risorsa di Omega 3, le mandorle vanno bene per integrare il calcio. Anche anacardi e pistacchi contengono fosforo. Da non sottovalutare l’apporto offerto dalla quinoa e dall’amaranto, alimenti assimilati ai cereali ma in realtà appartenenti alla stessa famiglia degli spinaci e ricchissimi di proteine vegetali.

La farina di segale, infine, tipico ingrediente del pane nero preparato in molte regioni italiane secondo tradizione contadina, può costituire un buon contributo all’assunzione di fosforo.

Per approfondire guarda anche: “Depressione”

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