Riso integrale: le proprietà e i benefici dell'alternativa alla pasta

riso integrale le proprieta e i benefici dell alternativa alla pasta
Massimo Canorro
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Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Il riso integrale è un alimento particolarmente digeribile, ideale per un pasto leggero e completo, anche per i bambini. A differenza dei cereali bianchi, il riso integrale non subisce processi di raffinazione e sbiancatura che lo priva dei princìpi depurativi e snellenti: non essendo trattato, aiuta a liberare il corpo dalle scorie che rischiano di trasformarsi in adipe.

Le proprietà del riso integrale

Come primo piatto o come condimento di verdure ripiene (peperoni e pomodori su tutte), il riso è un alimento importante (per le popolazioni asiatiche, addirittura imprescindibile nella loro cucina), dalle molteplici declinazioni, che porta sapore e stuzzica l’appetito.

Il riso integrale, in particolar modo nelle diete ipocaloriche, rappresenta una valida alternativa alla pasta (magari abbinato alle verdure): è disintossicante, rinfrescante e dall’effetto lievemente lassativo.

Inoltre, il riso integrale è una fonte eccezionale di minerali (dal potassio al magnesio, dal ferro al fosforo, dal calcio al sodio, dal selenio al manganese), nonché di vitamine. Presenta anche un elevato contenuto minerale, un basso indice glicemico ed è ricco di sostanze antiossidanti.

Quali sono le caratteristiche del riso integrale? Vediamo insieme le principali:

  • riduce il colesterolo: grazie alla sua ricchezza in fibre, il riso integrale è un grande alleato nel tenere sotto controllo i livelli di colesterolo “cattivo”, mantenendo il sangue pulito e fluido;
  • evita l’accumulo di tossine: il riso integrale, infatti, è altamente digeribile e presenta una quantità rilevante di sali minerali;
  • riattiva l’intestino: il riso integrale favorisce la regolarità intestinale e combatte la stitichezza. E ancora, offrendo una buona dose di fibre, questo alimento agevola un’azione disintossicante;
  • induce un senso di sazietà: mangiare riso integrale è la soluzione migliore per chi segue regimi alimentari particolari, soprattutto per il senso di sazietà che questo alimento, ricco di fibre, determina.

Le differenze fra riso bianco e riso integrale

Il riso bianco si ottiene dal processo di raffinazione del riso integrale, nel corso del quale questo alimento perde numerosi nutrienti. L’iter di raffinazione, oltre a rendere conto del differente colore, determina un diverso contenuto di fibre, proteine, lipidi, minerali e vitamine dei due tipi di riso. Il riso integrale possiede una quantità maggiore di questi nutrienti, a parità di calorie complessive fornite. La principale differenza tra il riso bianco e quello integrale è rappresentata dal contenuto di fibra alimentare, che muta in base alla specifica varietà di riso.

Da parte sua, il riso integrale risulta più nutriente rispetto al riso bianco – nel quale è maggiore la concentrazione di amido e ciò lo rende la scelta ideale per i classici risotti – ed è più consono alla dieta dei diabetici e a chi ha urgenza di ridurre il livello di colesterolo.

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: fibre”

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