L’iperidrosi è una patologia di non trascurabile rilevanza clinica e sociale, che può provocare imbarazzo e disagio psicologico, per questo va tenuta sotto controllo seguendo alcuni pratici consigli contro la sudorazione eccessiva.

Che cos'è l'iperidrosi?

Si tratta di un fenomeno patologico caratterizzato dalla produzione di sudore in quantità anomala rispetto alle necessità fisiologiche della termoregolazione.

Normalmente il nostro corpo produce circa ½ litro di sudore al giorno, un processo regolato dal sistema nervoso simpatico, importante perché aiuta a mantenere la temperatura stabile e proteggere l’organismo: infatti, il calore corporeo viene disperso con l'evaporazione dei liquidi attraverso la pelle.

Quando il meccanismo di sudorazione è disturbato, può manifestarsi una sudorazione eccessiva in alcune parti del corpo, chiamata iperidrosi. Generalmente, si localizza nelle mani (iperidrosi palmare) ove risiedono i 2/3 delle ghiandole sudoripare, ma può comparire in altre regioni del corpo umano come le ascelle, i piedi, il tronco e le cosce.

Le cause dell'iperidrosi

L'iperidrosi si divide in primaria e secondaria a seconda delle cause. Si dice primaria quando siamo di fronte ad un fenomeno idiopatico (di cui non si conoscono le cause). Questa è la forma più comune e normalmente inizia in età adolescenziale.

Si parla di iperidrosi secondaria quando invece è una manifestazione di un altro processo patologico come: ipertiroidismo, terapia ormonale o situazioni come menopausa, malattie psichiatriche e obesità. Quando è secondaria ad altre malattie, l’iperidrosi si risolve col trattamento delle patologie che ne sono causa. Se primitiva, richiede un trattamento specifico, in prima istanza di tipo medico.

Inoltre, la sudorazione eccessiva può rappresentare - oltre che un problema patologico - anche un ostacolo nelle relazioni sociali e generare ansia, instaurando un circolo vizioso per cui la sudorazione crea ansia e a sua volta l'ansia crea sudorazione. Ma non solo, l'iperidrosi crea anche imbarazzo sociale dovuto a magliette e camicie con grossi aloni di sudore alle ascelle, e perfino disagio a causa di mani troppo bagnate per concedere un saluto.

Rimedi contro la sudorazione eccessiva

Le persone che soffrono di iperidrosi possono scegliere diverse soluzioni per ottenere sollievo dai sintomi stressanti dell'eccessiva sudorazione. A cominciare da:

  • una scrupolosa igiene personale, utilizzando saponi neutri che lasciano traspirare la pelle;
  • un deodorante antitraspirante - in spray o crema – a base di sali di alluminio, capaci di agire sulle ghiandole sudoripare chiudendo parzialmente il dotto e quindi riducendo il sudore prodotto, e anche l’odore;
  • evitare gli abiti sintetici che surriscaldano il corpo, e dare la preferenza a quelli in fibre naturali (cotone, lino, seta) che permettono una buona aerazione;
  • anche l’impiego di argilla da aggiungere all’acqua tiepida della vasca per il bagno è un ottimo antisudore e astringente grazie al suo elevato contenuto di minerali;
  • ridurre i cibi che fanno aumentare il calore interno, come quelli troppo speziati, carni rosse, grassi, burro, fritti e le bevande alcoliche ed eccitanti. Meglio consumare tisane a base di salvia, dall’azione antidiaforetica e antiossidante;
  • limitare il condizionatore d’aria, in quanto lo sbalzo di temperatura freddo/caldo subito dal corpo fa aumentare la sudorazione.

Quando questi rimedi non bastano e la sudorazione non accenna a ridursi, il medico potrebbe suggerire un intervento più invasivo e optare per iniezioni di tossina botulinica che bloccano l'attività neuromuscolare, o la ionoforesi che ottura i condotti delle ghiandole per un lasso di tempo predefinito.