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Frutti di bosco: proprietà e benefici

Frutti di bosco: proprietà e benefici

Perfetti per la stagione calda, i frutti di bosco sono ricchi di vitamine, sali minerali e fibre e apportano benefici a pelle e vista.
In questo articolo:

Solitamente li ritroviamo negli yogurt o nelle marmellate e le gelatine per la prima colazione, eppure i frutti di bosco spesso vengono sottovalutati come frutti da consumare a tavola, forse perché sono considerati più un peccato di gola che frutta vera e propria. Niente di più sbagliato.

I frutti di bosco sono ricchi di vitamine, in particolare A, B1 e B2 e C e poi contengono sali minerali, tra cui il potassio, che è importante in un'Alimentazione sana. Inoltre, questi frutti sono fatti di acqua per ben il 90%, quindi sono molto dissetanti ed ideali per la stagione calda, in cui maturano alla perfezione. E poi sono ricchi di fibre, essenziali per regolare l'intestino, aiutano la vista e migliorano la pelle. E non contengono molte calorie. Nella tabella in basso si possono vedere le calorie per etto di ciascun frutto di bosco:

 

FRUTTO
CALORIE PER ETTO
fragoline
27
more
36
mirtilli
25
lamponi
34
ribes
27
uva spina
40


Le fragoline

Sono forse il frutto di bosco più conosciuto e maturano dalla primavera fino all'autunno inoltrato. Sebbene siano spesso considerate, a causa delle dimensioni, fragole in miniatura, la differenza si percepisce anche nel sapore, un po' più acidulo e meno acquoso. Le fragoline hanno molte sostanze nutritive essenziali all'organismo, quali vitamina C, ferro e fosforo.

Sono utilissime nel combattere lo stress e nel regolare i livelli ormonali, oltre a rinforzare il sistema immunitario grazie alla vitamina C. È anche vero, però, che le fragoline, come le fragole in generale, contengono salicilato, una sostanza che, in soggetti predisposti o nei bambini ancora piccoli, può far sviluppare allergia o intolleranza. Prima di mangiarle, assicuratevi che siano ben lavate, magari con un pò di limone, per evitare problemi dovuti al loro contatto con la terra. La maniera ideale per consumarle è nelle macedonie di frutta o semplicemente con zucchero e limone.

Le more

Le more si trovano facilmente durante l'estate e nei primi mesi autunnali solitamente tra i rovi. Sono ricche di betacarotene e di vitamine C ed E, ideali per le persone che soffrono di reumatismi e infiammazioni alle articolazioni poiché danno una mano all'organismo a smaltire l'acido urico che vi ristagna. Le more aiutano anche a rendere più regolare il ciclo mestruale.

Come le fragole, però, contengono salicilato, quindi è bene che le persone a rischio non ne consumino, pena la comparsa di gonfiori, prurito ed orticaria. Le more vanno consumate subito perché non resistono a lungo in frigo, al massimo un giorno. Se sono mature, e lo si può vedere dal colore nero, sono dolcissime. Le si possono consumare solitamente ponendole su un sorbetto o un gelato alla crema o al naturale magari come spuntino di metà pomeriggio.

I mirtilli

La stagione di maturazione è quella estiva, soprattutto luglio e agosto, i mesi più caldi, sono ricchissimi di vitamina C e carotenoidi. I mirtilli contengono delle sostanze batteriche, chiamate antociani, che combattono i segni dell'invecchiamento, mantengono la pelle elastica, acuiscono la vista proteggendo la retina e migliorando la visione notturna, aiutano la circolazione sanguigna e sono un toccasana nella cura delle infezioni urinarie. In soggetti predisposti, però, possono provocare allergie causando gonfiore alle palpebre ed alle labbra. I mirtilli sono ottimi accompagnatori di gelato, panna cotta e di piatti agrodolci.

I lamponi

Hanno una stagione di maturazione e raccolta molto lunga, che va dai primi di maggio ai primi di dicembre. Sono i frutti di bosco più nutrienti poiché contiene Vitamine B1, B2, C ed E, fosforo, potassio e calcio, zuccheri, fibre ed acido folico. I lamponi possono essere utilizzati contro le infiammazioni alle articolazioni per l'azione diuretica che dimostrano, danno una mano nella regolarizzazione del ciclo mestruale, riescono ad abbassare la glicemia e, per il loro effetto disintossicante, sono un valido supporto in caso di varicella e morbillo. Anche i lamponi possono essere consumati accompagnati da sorbetti e gelati.

I ribes

Anche questo frutto di bosco viene raccolto da maggio a dicembre, ma la maturazione completa è a luglio e ad agosto. Ha due varietà, quella rossa e quella nera. Contiene una quantità enorme di vitamina C, addirittura quattro volte maggiore rispetto alle arance, potassio e ferro. Il consumo di ribes previene le malattie reumatiche ed articolari grazie all'effetto diuretico e alcune forme di allergie. La sua azione antiossidante lo rende un alleato contro l'invecchiamento della pelle. Anche questo frutto, per il suo sapore leggermente acidulo, è l'ideale su gelati e sorbetti.

L'uva spina

Si tratta della varietà bianca del ribes, cresce a luglio ed agosto ed è ricchissimo di vitamina C, ma contiene anche tante fibre e una buona quantità di fosforo e Calcio. Consigliato fortemente nell'alimentazione dei ragazzi, l'uva spina rafforza le difese immunitarie e i capillari, rendendone più resistenti le pareti. Solitamente viene consumata sotto forma di marmellata.

Ultimo aggiornamento: 05 Maggio 2020
5 minuti di lettura

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