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Peperoni: proprietà e valori nutrizionali

peperoni proprieta e valori nutrizionali
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Rossi, gialli o verdi: i peperoni danno vita a un’esplosione di colori nelle insalate estive. Il peperone (Capsicum) è una pianta della famiglia delle Solanacee, come le melanzane, le patate e i pomodori, originaria dell’America meridionale ma coltivata in tutto il mondo. Sui banchi di fruttivendoli e supermercati li troviamo ormai tutto l’anno: quelli rossi sono più croccanti, i gialli più teneri, i verdi sono i peperoni gialli o rossi non ancora giunti a maturazione completa.

Proprietà dei peperoni: un concentrato di vitamina C

I peperoni sono ottimi da consumare in estate, specialmente crudi, grazie alla loro ricchezza di acqua (ne sono composti per il 92%) e sali minerali come fosforo, magnesio, potassio, ferro e calcio. Il peperone ha inoltre un contenuto di vitamina C quattro volte superiore a quello degli agrumi. In 50 gr di peperoni, soprattutto se rossi, c’è il 75% della razione giornaliera raccomandata di vitamina C.

Forte anche la presenza di vitamina A (0,7 mg per 100g) e vitamine del gruppo B ed E, J e K. La grande quantità di vitamine presente al suo interno fa del peperone uno dei cibi con maggiori proprietà antiossidanti. Il contenuto di fibre lo rende un alimento utile nelle diete ipocaloriche grazie al senso di sazietà che fornisce nonostante le poche calorie per porzione. Un’altra sostanza presente è la capsaicina (alcaloide presente proprio nelle piante del genere Capsicum e in particolare nei peperoncini), responsabile della “piccantezza” che conferisce all’ortaggio proprietà antibatteriche e analgesiche.

Alcune persone non digeriscono il peperone: in parte per la presenza di cellulosa sulla buccia, indigeribile per gli esseri umani; in parte per una eccessiva presenza nella nostra alimentazione dei prodotti della famiglia delle Solanacee che contengono una sostanza chiamata solanina. La solanina, se assunta in dosi elevate, può far sviluppare intolleranze. Per limitare questo problema, è bene non abusare nel consumo di ortaggi che contengono solanina e rispettare la stagionalità dei prodotti. Quando è di stagione, quando cioè è coltivato al sole, il peperone ne produce meno. Quelli verdi, inoltre, hanno una quantità maggiore di solanina. In generale, vista la difficoltà che può creare alla digestione, il consumo di peperoni è sconsigliato a chi ha problemi gastrici.

Peperoni: i valori nutrizionali

I peperoni sono ortaggi poco calorici: una porzione da 100 g apporta in media 30 kcal, quelli verdi apportano solamente 20 kcal. Tutti i peperoni, indipendentemente dal colore, sono una fonte di carboidrati, circa il 5% del peso, mentre la quantità di grassi e proteine è minima, solo lo 0,2% e l’1% del peso rispettivamente. Minimo anche l’apporto di fibre, in media il 2%.

Ottimo, come detto, l’apporto di acqua: in media il 92% del peso, caratteristica che fa dei peperoni freschi un ortaggio fortemente reidratante.

I peperoni sono anche dei rimineralizzanti: consumati freschi sono una buona fonte di potassio e di magnesio e delle già citate vitamina C e A. Nei peperoni rossi è contenuta anche una buona dose di betacarotene. Per beneficiare di tutte le proprietà nutrizionali, i peperoni andrebbero consumati freschi, aggiunti a una insalata o conditi con olio extravergine o limone. Risultano però in questo modo più difficili da digerire: per chi li preferisce cotti, la cucina mediterranea abbonda di idee e ricette, a cui basta aggiungere soltanto una buona dose di fantasia.

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: le verdure”

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TAG: Disturbi gastrointestinali | Intestino | Nutrizione | Scienza dell'alimentazione | Stomaco
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Giornalista & web content editor