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Denti bianchi: sbiancamento fai da te e professionale

Denti bianchi: sbiancamento fai da te e professionale

Una seduta dal dentista è il primo passo per avere denti bianchi e sani. Tra i rimedi naturali, ci si affida al limone o al bicarbonato.
In questo articolo:

Il colore dei denti, al contrario di quanto comunemente si pensi, non dipende dallo smalto, che non possiede un colore proprio, è traslucido e lascia trasparire il colore della dentina sottostante. Purtroppo, però, con il passare del tempo lo smalto tende a macchiarsi, assorbendo pigmenti da cibi e bevande e a perdere lucentezza: i principali nemici del sorriso sono il tartaro, il fumo di sigaretta e i coloranti presenti in alimenti e bevande (the, caffè... ).

Ma non bisogna disperare! I progressi nel campo dell'odontoiatria estetica permettono a tutti lo sbiancamento dei denti, un procedimento che prevede l'applicazione di un gel capace di decolorare lo smalto e la dentina, rendendo nuovamente i denti bianchi e luminosi.

Lo sbiancamento professionale

La prima operazione necessaria è una seduta d’igiene orale dal dentista. Eliminati Placca e tartaro, lo specialista stabilirà il trattamento più consono per i vostri denti: sedute di Laser, mascherine personalizzate o faccette di porcellana.

Nelle sedute di laser, dopo aver applicato un gel viscoso ad elevata concentrazione di 'perossido di idrogeno', i denti vengono esposti alla luce di speciali lampade al Plasma. La luce è in grado di accelerare l’effetto di penetrazione della sostanza sbiancante contenuta nel gel. La procedura dura da 30 a 90 minuti, a seconda della colorazione iniziale dei denti, e sono necessarie di solito una o due sedute.

Nelle sedute con mascherine personalizzate viene fatto il calco delle arcate dentarie del paziente per realizzare la mascherina di silicone morbido (assicurando una perfetta aderenza sui denti). Le mascherine – sulle quali viene spalmato un gel sbiancante - vengono quindi applicate sulle arcate dentarie. La durata del trattamento viene stabilita dallo specialista.

Le faccette ceramiche sono sottili lamine in ceramica che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti; vengono applicate nei casi più difficili, in cui i denti sono talmente rovinati che nessun trattamento risulta efficace. Lo sbiancamento è destinato a durare per 4 o 5 anni, anche se i denti tendono ad ingiallire se nuovamente esposti al fumo e al caffè.

I cosmetici

Lo sbiancamento dei denti va affidato periodicamente al dentista, ma in commercio ci sono diversi prodotti che possono aiutare il nostro sorriso.

I dentifrici con agenti sbiancanti agiscono sulle macchie che opacizzano lo smalto. Si trovano in commercio nelle farmacie e nei supermercati. Le mascherine 'fai-da-te', rivestite con gel sbiancante a base di 'perossido di carbamide', si applicano sulle arcate dentarie superiore e inferiore ogni sera prima di andare a letto e vanno tenute tutta la notte.

I rimedi naturali

La buccia di limone è utile per sbiancare i denti e ridurre il tartaro. La polpa di fragole passata sui denti aiuta a renderli più bianchi e ad avere un alito più fresco. Anche il bicarbonato ha proprietà sbiancanti, ma va utilizzato non più di 1 o 2 volte al mese, perché potrebbe provocare abrasioni allo smalto dei denti.
Infine, una speciale pasta dentifricia all'argilla si può preparare in casa mescolando 1 goccia di olio essenziale di menta, 1 cucchiaio di glicerina, 1 cucchiaio di acqua e 2 cucchiai di argilla. 

Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2020
3 minuti di lettura

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