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Come abbronzarsi in sicurezza

Come abbronzarsi in sicurezza

Nonostante i benefici, l'esposizione al sole deve avvenire in modo responsabile. Ecco il decalogo per una tintarella in tutta sicurezza.

Il sole è un prezioso alleato della nostra salute e del nostro benessere. Ha effetti positivi sull’umore e su alcuni problemi legati alla pelle come psoriasi ed Acne.

I dermatologi ricordano che i raggi del sole stimolano la produzione di vitamina D – detta non a caso ‘vitamina dei raggi solari’ – indispensabile per la salute delle ossa. Per non dire del valore estetico attribuito all’abbronzatura.

Questo non significa che l’esposizione al sole debba avvenire in modo incontrollato, anzi. Le regole da seguire per una salutare esposizione sono semplici e possono evitare le conseguenze fastidiose di scottature ed eritemi. Il segreto sta nel conoscere bene la propria pelle e sapere come proteggerla dai raggi UVA ed UVB.

Ecco come fare.

  1. Non fare bagni di sole fin dal primo giorno, l'esposizione dev'essere graduale. Per questo, soprattutto i primi giorni, meglio scegliere le ore della giornata in cui il sole è meno intenso: la mattina dalle 8 alle 11, il pomeriggio dopo le 17. Non avere fretta di abbronzarsi rapidamente.
  2. Non usare profumi e deodoranti durante l’esposizione al sole: con l’azione diretta del sole, infatti, essi possono provocare eritemi e scottature. Se si sta seguendo una Terapia farmacologica, poi, è bene consultare il proprio medico poiché in alcuni casi è meglio non stare al sole.
  3. Applicare una protezione solare adatta al proprio fototipo cioè adeguata al colore della propria pelle ed alla sua capacità di adattarsi al sole. Continuare ad applicare una protezione anche quando la pelle è abbronzata: in questo modo si protegge la Cute e si combatte l'effetto dei raggi solari che contribuiscono all'invecchiamento precoce della pelle.
  4. La protezione solare va applicata prima di esporsi al sole - almeno mezz'ora prima, dopo essersi bagnati, perché l'acqua lava via la crema e durante la giornata, se l'esposizione al sole è prolungata. Applicare una crema idratante a fine giornata per ridare nutrimento alla pelle.
  5. Bere molti liquidi per evitare fenomeni di disidratazione: in questo modo si integrano i sali minerali persi con la sudorazione e si aiuta la pelle a mantenersi elastica.
  6. Non stare fermi sotto al sole per troppo tempo, imitando le lucertole che incamerano calore, applicare una protezione, muoversi e svolgere delle attività sulla spiaggia.
  7. Si deve prestare attenzione all'esposizione dei più piccoli, non devono stare al sole nelle ore più calde (dalle 11 alle 16), necessitano di una protezione più elevata, devono proteggere il capo, le orecchie, il viso e la nuca indossando un cappello, gli occhi con gli occhiali da sole ed il corpo con una maglietta asciutta perché gli indumenti bagnati proteggono di meno.
  8. L’azione del sole d’estate è sempre presente, anche quando non ce ne accorgiamo, non solo sulla spiaggia ma anche in città, in montagna o mentre si svolgono attività quotidiane all'aperto: è opportuno proteggersi sempre dal sole.
  9. Le donne incinta devono porre particolare attenzione sia agli effetti del sole sulla pelle - le macchie scure che si formano sul volto (la cosiddetta maschera della gravidanza) rischiano di essere più marcate dall'effetto del sole, che alle conseguenze del caldo - abbassamento di pressione, fastidio alle gambe.
  10. Le persone anziane devono evitare di stare fuori nelle ore più calde della giornata, bere molto per integrare i liquidi persi - molti non avvertono l'esigenza di bere e finiscono per dimenticarsene; mangiare cibi leggeri.
Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2021
4 minuti di lettura

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