Mallo di noce: le proprietà abbronzanti

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Mara Pitari
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Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Le noci, ottime in cucina, sulla tavola, e persino nella borsa del mare. Note per una miriade di proprietà benefiche, le noci si prendono cura anche della nostra abbronzatura grazie al loro mallo, lo strato verde e polposo, non commestibile, che ricopre il guscio esterno del frutto. Il mallo di noce viene utilizzato in erboristeria per la sua capacità di comportarsi da abbronzante naturale e allo stesso tempo di schermare un po’ la pelle dai raggi solari.

Mallo di noce: un abbronzante naturale per la pelle

Il mallo di noce protegge la pelle dai raggi UVB ma accelera il processo di sintesi e accumulo di melanina (melanogenesi) indotto dai raggi UVA. Occhio però alle precauzioni: utilizzarlo per abbronzare e schermare la pelle non vuol dire poter rinunciare ai filtri solari veri e propri. Delle buone creme protettive per il sole, infatti, non devono mai mancare quando ci si espone al sole, soprattutto in agosto e nelle ore più calde della giornata.

Dal mallo si ottiene l’olio che viene impiegato in ambito cosmetico come abbronzante per la pelle, ma anche come riflessante dai toni rosso-bruno per i capelli. In antichità molti popoli, come i persiani, usavano delle tinture a base di mallo di noce per colorare tessuti e tappeti. Lo strato carnoso del frutto, raccolto verde quando ancora non del tutto maturo, assume un colore molto scuro una volta staccato dalla pianta.

L’alto contenuto di tannino ne fa anche oggi un colorante naturale molto usato anche dai parrucchieri, spesso in combinazione con diverse quantità di polveri di henné per ottenere capelli rossi più o meno scuri. L’azione pigmentante per la pelle deriva dalla sua capacità di reagire con la cheratina presente nel nostro corpo dando così origine a una abbronzatura più dorata.

Non solo, il mallo di noce, oltre alle proprietà coloranti, vanta anche virtù antisettiche, antinfiammatorie, antimicotiche e vermifughe, sebbene il suo impiego non sia raccomandabile per uso interno. In questi casi si usano gli estratti ricavati dalle parti essiccate della pianta nel suo insieme.

Mallo di noce per intensificare l’abbronzatura: l’olio fai da te

L’olio di mallo di noce con proprietà abbronzanti si può realizzare facilmente anche in casa utilizzando olio di oliva, di mandorle, di argan o di cocco come base. Il mallo, da lasciare in infusione nell’olio vegetale per una settimana prima dell’utilizzo, è da preferire fresco e non in polvere per evitare che il cosmetico ottenuto appaia torbido.

Maggiore è la quantità di mallo fresco che si utilizza per il composto, più alta è la capacità pigmentante che si ottiene. Ricordarsi di utilizzare una bottiglia scura per conservare al meglio il prodotto ed evitare che si rovini. Dopo una settimana di infusione, l’olio è pronto per essere applicato sulla pelle e aiutarla ad avere una tintarella luminosa senza rinunciare all’idratazione.

Per approfondire guarda anche: “Sole e cura della pelle”

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09/08/2018
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