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Materasso: la scelta giusta per un riposo comfortevole

materasso la scelta giusta per un riposo comfortevole

Un tempo imperava quello in lana, poi ha avuto grande successo quello a molle. Ultimamente, va di moda quello in lattice. Il materasso, comunque lo si scelga, deve essere sempre l'alleato numero uno del nostro sonno. E' grazie a lui se riusciamo a dormire bene la notte.

Oggigiorno, vuoi per la difficoltosa manutenzione di cui ha bisogno, vuoi per la proliferazione degli acari al suo interno, il materasso di lana, tanto caro alle generazioni passate e felice ricordo dell'infanzia di tanti uomini e donne di oggi, non si usa più. Al suo posto, altri materiali fanno compagnia durante il sonno.

Il materasso in poliuretano, ad esempio, ha il grande pregio di essere indeformabile, uno dei tanti crucci dell'uso continuo dei materassi. Esso è talmente flessibile da riuscire ad adattarsi tanto al peso quanto alla posizione che la persona ha durante il sonno.

Questo tipo di materasso presenta un rivestimento esterno piuttosto robusto con una imbottitura di ovatta, che può essere in cotone o lana oppure sintetica, ed una lastra di poliuretano al centro.

Altro grande successo è stato riscosso dal materasso a molle. E' formato da una struttura interna di sostegno costituita da molle in acciaio di forma diversa; queste facilitano il ricambio d'aria all'interno del materasso, garantendo così la traspirazione e l'igiene.

Questo tipo di materasso è ideale soprattutto nei paesi a clima caldo e per persone con una corporatura grossa. Le molle, infatti, permettono di mantenere la spina dorsale a 'S', la posizione più naturale quando si è distesi. Più sono le molle presenti, più l'adattamento al corpo è perfetto, permettendo così a chi usa questo tipo di materasso di dormire al meglio.

Molto di moda negli ultimi anni anche il materasso in lattice, sia naturale (ottenuto dall'albero della gomma) che sintetico (ma del tutto simile a quello naturale). Il materasso in lattice ha il grandissimo pregio di essere resistente a polvere e, quindi, ad Acari.

Questo accade perché il lattice, prima di essere utilizzato, viene sottoposto ad un procedimento chiamato vulcanizzazione che, utilizzando temperature molto alte per disinfettare il materiale, blocca l'accesso e la riproduzione dei microrganismi. E' l'ideale infatti per le persone allergiche, che soffrono di Asma e/o rinite. Esso garantisce anche una perfetta aerazione ed un buon isolamento.

Gli accessori

La rete ha il suo ruolo nel Sonno degli italiani. Le reti migliori sono quelle con le doghe in legno, il più sicuro alleato in un buon sonno a prescindere dal materasso. Le doghe elastiche, infatti, si adattano alla inclinazione naturale della spina dorsale, eliminando così la possibilità che si formino avvallamenti deleteri per la salute delle vertebre.

Anche il cuscino va scelto con cognizione di causa. Il cuscino ideale non deve essere troppo morbido, né troppo rigido, la sua altezza deve aggirarsi intorno ai 10 centimetri per permettere alla testa di essere quasi in linea con le spalle ed evitare una inclinazione del collo troppo marcata.

Ottimi quelli in cotone ma anche quelli in fibre vegetali; quasi completamente scomparsi quelli in lana. Il cuscino va cambiato almeno ogni 4 anni circa, poiché dopo quel periodo comincia a deformarsi e a non svolgere più bene il proprio compito.

Come mantenerlo a lungo

Se il materasso è di buona qualità, basterà qualche piccolo accorgimento per mantenerlo in 'buona salute':

  • abbinatelo sempre ad una rete di qualità, sia essa a doghe o a rete, perché con un supporto scadente si rovinerà prima del tempo; assicuratevi inoltre che materasso e rete abbiano le stesse dimensioni;
  • nei primi 3 mesi giratelo almeno un paio di volte al mese, sia testa/piedi che sopra/sotto, così si assesterà uniformemente;
  • fate in modo che la fodera si possa togliere e lavare a parte;
  • evitate l'utilizzo di battipanni, tanto caro alle mamme: l'impatto sul materasso è troppo violento; evitate anche di pulirlo con elettrodomestici a vapore, poiché questo rilascerebbe l'umidità che darebbe il via alla venuta degli acari. Meglio utilizzare un aspirapolvere.

 

28/10/2014
24/10/2012