Esercizi di Kegel contro l'incontinenza urinaria

esercizi di kegel contro l incontinenza urinaria
Mara Pitari
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Mara Pitari
Giornalista & web content editor

L’incontinenza urinaria, di cui il 28 giugno di ogni anno si celebra la Giornata Nazionale, è un fastidioso disturbo molto spesso sottovalutato ma che condiziona in peggio la qualità della vita quotidiana. Gli esercizi di Kegel, pensati per migliorare il tono muscolare del pavimento pelvico, possono dare un grande aiuto alla guarigione. Vediamo di cosa si tratta.

Esercizi di Kegel contro l’incontinenza urinaria

Gli esercizi di Kegel prendono il nome dal ginecologo americano Arnold Kegel che li mise a punto negli anno ’40. Si tratta di semplici contrazioni dei muscoli che sostengono l’utero, l’uretra, la vescica e il retto: il cosiddetto pavimento pelvico, solitamente non allenato. L’età, le gravidanze, l’obesità o la menopausa possono portare a un indebolimento dei muscoli situati tra l’addome e le pelvi che con il tempo perdono di tono. Un fattore che a lungo andare può provocare l’incontinenza urinaria, il prolasso uterino e l’anorgasmia (o la disfunzione erettile nell’uomo). La ginnastica di Kegel, che si può svolgere ovunque e in qualsiasi momento della giornata, se praticata con regolarità può portare vantaggi sia alla sfera sessuale che in caso di problemi legati alla minzione.

Il discorso è allargato anche agli uomini: l’incontinenza urinaria, in questo caso, può essere legata a problemi alla prostata o ad altre patologie. Anche nel caso maschile, di incontinenza si parla di rado e molti tendono a convivere con il problema senza affrontarlo con uno specialista. Gli esercizi della muscolatura genitale aiutano anche gli uomini a superare l’indebolimento pelvico.

Esercizi di Kegel contro l’incontinenza urinaria: come farli

Da seduti, in piedi, o sdraiati, gli esercizi di Kegel si possono effettuare nella posizione in cui più ci si sente comodi. Per capire qual è il muscolo su cui bisogna concentrarsi bisogna immaginare di urinare e poi di interrompere improvvisamente il flusso: la contrazione volontaria che si effettua è proprio quella del muscolo pelvico. Per compiere gli esercizi bisogna seguire alcune semplici regole:

  • vuotare la vescica, per non stressare il muscolo;
  • contrarre i muscoli del pavimento pelvico per 5/10 secondi consecutivi, esattamente come se si dovesse trattenere l’urina;
  • rilasciare lentamente i muscoli per altri 5/10 secondi;
  • lasciare gambe, addominali e glutei a riposo mentre si compiono gli esercizi;
  • ripetere la serie per dieci volte, dalle 2 alle 3 volte al giorno.

Esercizi di Kegel contro l’incontinenza urinaria: benefici anche nella sfera sessuale

Se i dieci secondi iniziali di contrazione risultano difficili da mantenere, si può iniziare ad esercitarsi in maniera graduale aumentando progressivamente la durata. L’alternanza tra contrazioni e rilassamento allena la muscolatura al punto da ridurre molto le perdite incontrollate di urina per chi soffre di incontinenza, un problema che affligge ben 5 milioni di italiani, di cui il 60% sono donne.

Di incontinenza urinaria purtroppo si parla poco perché questo disagio che ostacola anche le normali attività quotidiane è ancora considerato come un tabù. Ma gli esercizi di Kegel possono aiutare anche chi è in gravidanza a prepararsi al parto, per allenare il pavimento pelvico all’imminente cambiamento fisiologico a cui sarà sottoposto: praticare regolarmente la ginnastica aiuta a controllare meglio i muscoli. Nella sfera sessuale, gli esercizi aiutano a combattere l’anorgasmia, a sviluppare maggiore sensibilità nella zona genitale, a controllare l’orgasmo e l’eiaculazione. Sul web ci sono diversi video tutorial su come allenarsi a casa e fuori, a seconda delle proprie abitudini e necessità.

Per approfondire guarda anche: “Cistite”

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28/06/2018
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