Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

Rientro a scuola: i consigli per affrontarlo con serenità

rientro a scuola i consigli per affrontarlo con serenita
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Salutato agosto, finite le vacanze e le giornate all’aria aperta, è iniziato anche il conto alla rovescia per il ritorno sui banchi di scuola. C’è chi non vede l’ora di rivedere i compagni e chi vive il momento di riprendere in mano zaino, libri e quaderni come un vero trauma.

Ecco alcuni consigli per affrontare il rientro a scuola senza stress.

Rientro a scuola, i consigli dei pediatri per affrontarlo in serenità

L’anno “nuovo”, non solo per i più piccoli, inizia quasi sempre a settembre: il mese dei nuovi propositi e delle novità. Da bambini e adolescenti, l’estate è un vero spartiacque, si torna in classe più grandi e bisogna essere pronti ad affrontare un nuovo percorso. Non è cosa semplice. Per i bambini, ma anche per i ragazzi, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale chiarisce come affrontare al meglio il rientro sui banchi e le lezioni in classe.

"Per far sì che i nostri figli abbiano un rientro graduale e piacevole a scuola – spiega Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps – è opportuno che i bambini comincino fin da subito ad avere una corretta alimentazione e a praticare regolare attività fisica durante il giorno: questo aiuta a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e a conciliare il sonno. È infatti fondamentale che bambini e adolescenti riposino in maniera corretta: i genitori spesso tendono a sottovalutare questo aspetto che riguarda i propri figli, che oggi più che mai si trovano ad affrontare troppi impegni e a vivere stimoli eccessivi che disturbano il riposo notturno".

Ma quante ore dovrebbero dormire i bambini durante la notte? In media un bambino di età compresa tra i 3 e i 5 anni di età dovrebbe dormire non meno di 10-13 ore; dai 6 ai 10 anni non meno di 9-11 ore e non meno di 8-9 ore per i bambini della fascia di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, secondo le recenti indicazioni della Sleep Foundation. 

Sono infatti numerosi gli studi che confermano come i bimbi che non dormono a sufficienza difficilmente otterranno buoni risultati a scuola, poiché la privazione del sonno incide negativamente sulla memoria, sulla capacità di giudizio, sull’attenzione e sulla stabilità emotiva.

Alimentazione sana, sport e buon sonno: per ripartire a scuola bisogna darsi dei ritmi

Secondo i pediatri Sipps, inoltre, nelle ore serali bisognerebbe vietare videogiochi, tablet, computer o televisione, che possono provocare ansia e agitazione e alterare i normali ritmi del sonno.

"Per riprendere al meglio il ritmo scolastico – aggiunge il dottor Di Mauro – non dimentichiamo l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata".

"È poi importante – aggiunge Leo Venturelli, membro Sipps e garante cittadino dell’infanzia e dell’adolescenza – far riprendere il ritmo giusto ai bambini, ritmo cadenzato dagli orari scolastici (quindi andare al letto presto la sera per essere svegli e vigili al mattino), dal numero dei pasti (5 al giorno, suddivisi in 2 pasti, 1 colazione e due merendine a metà mattino e pomeriggio), dal gioco organizzato, dalla ripresa di incontri coi coetanei. Si deve sottolineare che l’organismo dei bambini, come del resto anche quello degli adulti, funziona sicuramente meglio se c’è regolarità quotidiana in orari e attività". 

Per approfondire guarda anche: “Insonnia”

Leggi anche:
Il potassio è un minerale indispensabile per il buon funzionamento dell'organismo, presente soprattutto in frutta, legumi e verdure.
07/09/2018
05/09/2018
TAG: Adolescenti | Bambini | Benessere psicofisico | Disturbi del sonno | Disturbi dell'umore | Genitori | Medicina dello sport | Nutrizione | Pediatria | Psicologia | SLEEP - Disturbi del sonno | SLEEP - Insonnia | SLEEP - Ipersonnia | SLEEP - Normale | Scienza dell'alimentazione | Sport e Fitness | Mamma
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor