23-02-2006

Esimio dottore, sto entrando al quinto mese di

Esimio dottore, sto entrando al quinto mese di gravidanza e ho un soffio al cuore congenito di lieve importanza, cosi' mi e' stato diagnosticato dal cardiologo lo scorso maggio. peso 54 kg circa e il mio unico fastidio lo avverto dopo pranzo con palpitazioni e dopo il sonnellino postprandiale con episodi credo di aritmia. Insomma e' difficile per me capire il disturbo perche' non ho strumenti in questi momenti per definirlo, pero' di certo avverto un fastidio, come se fosse Ansia che in realta' non ho. la mia domanda e' questa e multipla: e' normale dopo pranzo avere un aumento fastidioso del battito? posso avere problemi andando in avanti con la gravidanza? e poi il Parto puo' causarmi qualche problema? dimenticavo che ho avuto sino all'anno scorso (motivo per cui mi sono rivolta al cardiologo) qualche crisi vagale postprandiale o legata al decollo in aereo (vivo a tenerife e quindi viaggio un paio di volte l'anno per l'italia). non so se le puo' aggiungere qualcosa (spero di non risultare un trattato di patologia generale) pero' ho anche una piccola Ernia iatale. crede che possa viaggiare in aereo ora in gravidanza? la ringrazio anticipatamente, marella.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Nella Sua domanda manca un dato essenziale e cioè qual è il corrispettivo ecocardiografico del soffio riscontrato dal Suo cardiologo, da cui dipendono quasi tutte le risposte che desidera. Le posso solamente dire che dopo pranzo una tachicardia riflessa è del tutto normale, in particolare nei soggetti con ernia iatale ed in gravidanza, per la compressione esercitata dall’utero, e che non vi sono controindicazioni assolute al viaggio aereo per le gestanti. Può essere utile, oltre all’ecocardiogramma, eseguire un ECG dinamico Holter, del tutto innocuo in gravidanza, per verificare la natura delle palpitazioni che lamenta, tanto più se in passato si sono verificate crisi vagali.