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Magnesio: l'alleato del benessere del nostro organismo

magnesio l alleato del benessere del nostro organismo

Trecentocinquanta milligrammi al giorno: questa la dose media quotidiana di magnesio consigliata dai medici per aiutare l’Organismo e garantire il giusto equilibrio psico-fisico.

Il magnesio è uno degli oligoelementi più importanti per il corpo umano poiché è coinvolto come co-fattore in oltre 300 reazioni tra gli enzimi e contribuisce a gestire Ansia e stress, oltre che a prevenire l’osteoporosi e i dolori legati al ciclo mestruale.

Ma forse non si conoscono a fondo i reali benefici che si possono ottenere dal giusto utilizzo del magnesio: un italiano su cinque, infatti, ne è carente.

La causa? Spesso la mancanza di magnesio è legata ad una alimentazione scorretta o a diete a basso contenuto calorico che, inevitabilmente, causano una diminuzione dell’apporto di vitamine e oligoelementi importanti per l’organismo.

Il tipo di Alimentazione che molti giovani seguono di certo non aiuta: panini, pizze e pranzi ‘mordi-e-fuggi’ sono veri e propri nemici di una dieta sana e bilanciata. Ed ecco che le conseguenze si leggono sul corpo: insonnia, nervosismo e a tratti stati depressivi.
Il magnesio, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nella creazione degli osteoblasti, le cellule incaricate di costruire il tessuto osseo: una carenza di magnesio, dunque, provoca l’aumento del rischio di osteoporosi.

Studi sui diabetici hanno, invece, dimostrato che scarse quantità di magnesio sono state riscontrate proprio nei soggetti affetti da questa patologia e sembra che la carenza del prezioso minerale sia tra le cause di una maggiore resistenza all’insulinoterapia.

Il magnesio riveste un ruolo fondamentale anche per le donne che si avvicinano alla menopausa e per quante soffrono di sindrome pre-mestruale: la mancanza dell’oligoelemento sarebbe, infatti, una delle cause di sofferenza fisica a ridosso del ciclo.

Come rimediare a questa carenza? Principalmente prestando maggiore attenzione alla dieta, evitando l’uso-abuso di lassativi, alcol e diuretici.

Insomma la lotta per difendere il prezioso magnesio parte dalla tavola: spazio a cereali, legumi, verdura e frutta secca; latte, yogurt e cioccolato non possono mancare durante la prima colazione e, soprattutto per gli anziani, gli integratori alimentari possono essere la soluzione ideale.

Il punto di vista
Ginecologia e ostetricia Oncologia

Il magnesio e la sua importanza per la salute
Il magnesio è un oligoelemento essenziale, d’importanza fondamentale per la salute.
All’interno dell’organismo di un adulto ce ne sono all’incirca 25 grammi, concentrati per la maggior parte nelle ossa e all’interno delle cellule e in percentuale esigua nel sangue: il magnesio contenuto nelle cellule è fondamentale per modulare l’attività di oltre 360 enzimi e favorire la normale produzione delle proteine.

In quali situazioni può mancare il magnesio e come si manifesta questa carenza?
La quantità maggiore di magnesio viene introdotta nell’organismo attraverso l’alimentazione, tuttavia, il processo di cottura e lavorazione dei cibi (bollitura, trattamento con conservanti, inscatolamento) ne provoca spesso una perdita. Inoltre, stress, sport, febbre e sudorazione profusa sono situazioni ulteriori che comportano deficit di magnesio. Anche le diete sbilanciate rientrano tra le cause di dispendio di magnesio: l’eccesso di fibre, un ridotto consumo proteico, l’assunzione di alcol, ad esempio, comportano un minore assorbimento dell’oligoelemento nell’organismo. Da non sottovalutare inoltre i lassativi e i diuretici di cui spesso le donne fanno uso.
Il rapporto tra introiezione di magnesio e perdita per varie cause risulta spesso alterato: il 20% della popolazione, di fatto, assume meno dei 2/3 della dose raccomandata di magnesio che mediamente è di 6 milligrammi per chilo, al giorno.
La carenza di magnesio si manifesta a quattro livelli con specifici sintomi:
1- livello del sistema neurovegetativo: astenia, ipertensione, tachicardia, disturbi del sonno;
2- livello motorio-muscolare: alterazione della contrattilità muscolare, crampi, parestesia;
3- livello emozionale: eccessiva emotività, irritabilità, ansia;
4- livello cognitivo: difficoltà nella concentrazione e conseguente diminuzione delle performance.
Nelle donne, tali sintomi si accentuano aggravando la sindrome premestruale. Inoltre, se la carenza di magnesio si associa a deficit e a ridotto deposito di calcio nelle ossa, nelle donne in menopausa, aumenta il rischio di osteoporosi.

 

Esistono soluzioni per reintegrare il magnesio e limitare i disagi nel caso di carenza o aumentato fabbisogno?
Per reintegrare il magnesio è indispensabile seguire una dieta equilibrata. Quando necessario, inoltre, l’assunzione di integratori possono servire a migliorare la qualità della vita e ad attenuare i disturbi della sindrome premestruale e della menopausa.

05/01/2018
11/03/2009
TAG: Medicina generale