Sinusite acuta e cronica: sintomi e rimedi

Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche

Che cos'è la sinusite

Spesso confusa con il comune raffreddore a causa di sintomi molto simili tra di loro, la Sinusite è uno stato di infiammazione delle membrane mucose poste al di sotto dei seni facciali, solitamente provocata da batteri, più raramente da virus e funghi (per esempio, in alcune persone con un sistema immunitario debilitato oppure in individui allergici).
La sinusite è detta acuta se dura dalle tre alle otto settimane, cronica se dura di più.
Quando una persona è affetta da sinusite, il flusso di Muco normale che va dai seni facciali alla parte posteriore della gola viene interrotto, le membrane mucose si gonfiano e il muco rimane intrappolato all'interno dei seni stessi.
Questo accumulo di muco è il presupposto ideale per la riproduzione di funghi e batteri.

Cause e fattori di rischio della sinusite

Le persone con difetti nasali (presenza di polipi, setto nasale deviato, tumori facciali, ma anche abuso di decongestionanti) hanno un fattore di rischio più alto rispetto allo standard di contrarre una sinusite.

Segni e sintomi della sinusite

I sintomi tipici della sinusite sono la congestione nasale, la tosse, la febbre, l'emissione di muco verdastro, il mal di denti e il mal di testa. Spesso la sinusite viene confusa con la rinite a causa della somiglianza dei sintomi che si presentano.
Complicanze possibili della sinusite sono la degenerazione in sinusite cronica, la formazione di ascessi, la resistenza batterica agli antibiotici, l'osteomielite, la meningite.

Come prevenire la sinusite

La prevenzione della sinusite si basa fondamentalmente sul trattamento delle allergie (molti allergici vanno soggetti a sinusite), delle infezioni delle vie aeree superiori, sull'astensione dal fumo, sulla permanenza in temperature troppo calde o troppo fredde o troppo secche, sull'evitare il contatto con agenti inquinanti.
L'uso di decongestionanti nelle infezioni delle vie aeree superiori può ridurre il rischio di sinusite; va però ricordato che questi prodotti possono provocare assuefazione, quindi vanno utilizzati con parsimonia.

Diagnosi di sinusite

La diagnosi di sinusite viene solitamente formulata già dal medico di famiglia ed è basata essenzialmente sul colloquio con il paziente riguardo i sintomi e sull'esame fisico della gola, del naso e dei seni facciali.
Eventualmente la diagnosi potrebbe essere confermata da una TAC dei seni facciali nei casi in cui i sintomi non siano indicativi della malattia; sarà invece obbligatoria se la Terapia antibiotica non ha avuto effetto oppure se la sinusite dura da più di 8 settimane.
Altri esami che possono aiutare a porre la diagnosi sono l'endoscopia, la radiografia, l'ultrasonografia, la transilluminazione, la coltura del muco e la biopsia
La coltura del muco mette in evidenza il tipo di microrganismo presente in questa secrezione e quindi permette al medico di prescrivere la terapia antibiotica adeguata per eliminare proprio quel tipo di batterio.
I campioni di muco vengono prelevati dal naso, e non dai seni, anche se può capitare che i microrganismi presenti nel muco siano diversi da quelli dei seni. Per questo motivo talvolta può essere necessario utilizzare un metodo di analisi invasivo per prelevare muco (o, a volte, pus o altre secrezioni) direttamente dai seni frontali. Se, invece, la sinusite è di origine fungina, allora sarà necessario un intervento chirurgico per porre la diagnosi e preparare la terapia adeguata, poiché i funghi non vanno curati con antibiotici, bensì con farmaci antifungini.
Il pericolo di una sinusite di origine fungina è principalmente legata al pericolo che il microrganismo che l'ha provocata possa essere penetrato anche all'interno dell'osso. 
In questo caso soltanto una biopsia ossea può determinare se questa infiltrazione è avvenuta. Con la biopsia si preleva un pezzo di tessuto mediante l'inserimento nel naso di uno strumento flessibile. La biopsia viene utilizzata anche per diagnosticare altre cause di sinusite, quali la sindrome delle ciglia immobili.

Terapia della sinusite

Gli scopi del trattamento sono la cura dell'infezione sottostante e il miglioramento dei sintomi. Gli antibiotici sono la terapia d'elezione della sinusite di origine batterica.
La terapia va sempre portata a termine, senza sospenderla appena si notano dei miglioramenti, altrimenti il trattamento non avrà effetto, anzi potrebbe indurre antibiotico-resistenza nel paziente.
Per alleviare i sintomi l'uso di decongestionanti e mucolitici può aiutare a liberare i seni dal muco in eccesso.
Se la terapia antibiotica non dà i risultati sperati può essere necessario ricorrere alla chirurgia. L'intervento si prospetta come unica terapia per chi ha difetti nasali quali deviazione del setto o presenza di polipi, ma anche in caso di sinusite di origine fungina.

Leggi anche:
La meningite è una malattia infiammatoria delle meningi, generalmente di origine infettiva e potenzialmente pericolosa e mortale.
18/01/2018
15/07/2015
TAG: Infezioni | Otorinolaringoiatria
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche