02/07/2018

Combattere la voglia di dolce: i suggerimenti della nutrizionista

combattere la voglia di dolce i suggerimenti della nutrizionista
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Ok alla dieta e ai cibi sani nel carrello della spesa. Poi basta quella incontrollabile voglia di dolce a vanificare in un secondo tutti i buoni propositi. Eppure per frenare il consumo giornaliero di zuccheri, quasi sempre eccessivo e negativo per la nostra salute, basta soltanto qualche piccola accortezza.

Ne è convinta la nutrizionista e blogger americana Jessica Sepel che propone ai suoi lettori - e a quelli del quotidiano britannico The Independent, a cui ha rilasciato un’intervista - un decalogo per tenere a bada la golosità.

Cinque minuti di consapevolezza e giusto un po’ di limonata fanno la differenza”: tradotto, prima di lanciarsi senza paracadute su gelati, biscotti e snack ipercalorici, si può provare a riflettere qualche momento in più, aiutati nel corso della giornata da altri cibi e bevande che compensano il desiderio di dolciumi.

Per “consolare” coloro che soffrono di più per l’assenza di zuccheri, la Sepel propone sul proprio blog anche una serie di ricette rigorosamente sugar free da realizzare davanti ai fornelli di casa: protagonisti il cioccolato e la frutta secca, ma di zucchero e simili nessuna traccia.

Frenare la voglia di zuccheri: i suggerimenti della nutrizionista

"Nella mia esperienza clinica ho capito che mangiare frutta nel pomeriggio innesca la voglia di assumere altro zucchero nel corso della giornata" spiega la nutrizionista. "Quando invece si mangia la frutta al mattino, a stomaco vuoto, questo bisogno si riduce".

Anche l’ora del giorno in cui si mangia un certo cibo, in questo caso la frutta, può influire dunque sul desiderio di dolce. Tra i suggerimenti, portare spuntini sani al lavoro aiuta a non cercare snack dolci e poco sani: si manterranno alti i livelli di energia, evitando così di assumere grassi inutili e zuccheri che faranno venire voglia di altri zuccheri. Si sa che dolce chiama dolce, ma aggiungere un po’ di succo di limone alla dieta quotidiana aiuta a rompere il circolo vizioso: è questo un altro dei consigli di Sepel ai lettori.

Stop al desiderio di zuccheri: pasti regolari e grassi sani aumentano la sazietà

Non finisce qui, perché mangiare a intervalli regolari è il modo migliore per sentirsi sazi: è sempre valida la regola dei tre pasti principali al giorno con i due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio. Tutto questo, naturalmente, richiede un po’ di tempo e di organizzazione: durante il fine settimana, o nei momenti liberi, ci si può portare avanti per cucinare qualcosa di sano da consumare poi nei giorni successivi quando la frenesia del lavoro e i tempi stretti non permetteranno di prendersi abbastanza cura di se stessi. Arrivare a fine giornata affamati rischia di farci consumare troppi zuccheri rispetto alle necessità del nostro organismo: assolutamente da evitare.

Tra le altre strategie per appagare il bisogno di zuccheri, c’è il consumo di “grassi sani”, tra questi l’olio d’oliva, il burro di cocco, l’avocado e così via.

Promosse le fibre: oltre a favorire la digestione, fanno sentire più sazi a fine pasto. Bollino verde anche per quinoa, riso integrale e cereali in genere, verdure a foglia verde e ortaggi a basso indice glicemico come patate e zucca.

Non solo cibo: ecco le bevande che compensano il desiderio di dolci

Due cucchiai di succo di limone al giorno fanno bene in molti modi: riducono la voglia di “qualcosa di buono”, aiutano la digestione e depurano l’organismo. Ma anche l’aceto di sidro di mele, secondo Sepel, è un rimedio interessante. L’assunzione giornaliera di aceto ridurrebbe infatti i livelli di zucchero nel sangue. Il consiglio della nutrizionista americana è di aggiungerne uno o due cucchiai all’acqua minerale di una bottiglia grande, da bere gradualmente nel corso della giornata.

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: fibre”

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