Ideata da due nutrizionisti inglesi e provata con successo dalle star, la Dieta Sirt è conosciuta per essere un regime alimentare innovativo che promette di perdere peso ma senza troppe rinunce. Sono circa 20 i cibi capaci di attivare alcuni geni chiamati sirtuine (da cui deriva il nome della dieta), correlati all’attivazione del metabolismo e quindi al dimagrimento.

Come funziona la Dieta Sirt

La Dieta Sirt si basa su uno studio condotto da Aidan Goggins e Glen Matten sulle sirtuine, un gruppo di proteine (scoperte di recente) presenti in alcuni alimenti e in grado di influenzare i meccanismi che bruciano i grassi e regolano umore e longevità. Quando l’organismo viene stimolato attraverso l’assunzione di cibi contenenti questa proteina definita “super regolatore metabolico”, si attiva il cosiddetto “gene magro” che consente di bruciare energia riproducendo gli stessi effetti del digiuno e dell’attività fisica (fa perdere peso, aumenta la massa muscolare e migliora le condizioni generali dell’organismo).

Questa dieta si compone di due fasi, basate entrambe sull’introduzione di cibi ad alto contenuto di sirtuine:

  • nella prima settimana ci sarà una riduzione drastica delle calorie: nei primi tre giorni è permesso consumare solamente 1000 calorie al giorno distribuite in 3 centrifugati di verdure verdi e un pasto solido; dal quarto al settimo giorno sono consentite 1500 calorie quotidiane divise in 2 centrifugati e 2 pasti solidi. In questa  fase è prevista la perdita di circa 3kg;
  • il mantenimento: nei successivi 14 giorni si potranno mangiare fino a 2000 calorie divise in 3 pasti solidi, 1 centrifugato (30 minuti prima della colazione o a metà mattina) e 1-2 spuntini Sirt. Il pasto serale va consumato entro le ore 19.

La regola fondamentale quindi della dieta Sirt è inserire sempre nei pasti quotidiani i cosiddetti cibi Sirt che secondo i due ideatori, aiuterebbero l’organismo a bruciare più facilmente e velocemente le calorie assunte, favorendo così un rapido dimagrimento senza troppe rinunce.

I cibi necessari nella Dieta Sirt

I cibi che favoriscono la produzione di sirtuina sono molto comuni ed ognuno ha proprietà specifiche capaci di attivare il metabolismo. I principali sono:

  • Cavolo, capperi, cipolla rossa (cruda) e rucola: sono tutti ottimi attivatori di sirtuina grazie alla presenza di kaempferol e soprattutto quercitina, un particolare flavonoide dal potere antivirale, antiossidante e cardioprotettivo;
  • Sedano e radicchio: sono ingredienti base della Dieta Sirt perché ricchi di luteolina, un nutriente che si trova nel cuore e nelle foglie del sedano e nelle foglie rosse del radicchio, capace di stimolare sirtuina. La luteolina è presente anche nel peperoncino, formidabile attivatore del metabolismo;  
  • Noci: è l’acido gallico in esse contenute a trasformare le noci in un toccasana per la perdita di peso e la gestione di alcuni disturbi metabolici. Questo nutriente è presente anche nei datteri Medjool anch’essi consigliati (a piccole dosi) per attivare la produzione di sirtuina;
  • Curcuma: grazie alla curcumina offre numerosi benefici all’organismo, non solo per la produzione di sirtuina ma perché migliora i livelli di colesterolo, controlla lo zucchero nel sangue e riduce le infiammazioni;
  • Vino rosso: il suo contenuto di resveratrolo e piceatannolo stimolano la produzione di sirtuina come pochi ingredienti, così come il caffè, grazie all’apporto di acido caffeico e acido clorogenico;
  • Fragole: contengono molta fisetina, un nutriente che le rende importanti cibi Sirt ma che dovrebbero essere parte integrante di tutte le diete salutari grazie al basso contenuto di zuccheri;
  • Prezzemolo: questa pianta, talvolta ingrediente solo di decoro nei pasti, è una fonte di apigenina e miricetina, noti attivatori della produzione di sirtuina;
  • Cacao: 15-20g di cioccolato fondente (85% almeno) al giorno aiuta ad attivare la sirtuina grazie ad un nutriente speciale, l’epicatechina;
  • Olio extravergine d'oliva: condimento indispensabile e molto apprezzato nelle diete perché grazie alla spremitura meccanica dei frutti aiuta a conservare polifenoli, oleuropeina e idrossitirosolo, nutrienti attivatori della sirtuina;
  • Tè verde matcha: questo speciale tè cresce all’ombra per il 90% e viene consumato in polvere da diluire nelle bevande o nei centrifugati; i suoi benefici sul metabolismo sono dovuti alla presenza di epigallocatechina che favorisce la produzione di sirtuina;
  • Grano saraceno: questa pianta molto comune (e facilmente reperibile nei supermercati) è una delle fonti più note di rutina, un attivatore della sirtuina.

Le ricette della Dieta Sirt

Succo verde

Uno degli aspetti caratteristici della Dieta Sirt è il consumo di “succo verde”, un frullato di verdure da preparare al momento, capace di depurare e contemporaneamente saziare l’organismo. Gli ingredienti base del succo verde sono:  

  • 80 g di cavolo riccio
  • 30 g di rucola
  • 150 g di sedano
  • 1 cucchiaino di prezzemolo.
  • 1/2 mela verde

Frullare la verdura e la frutta con una centrifuga o un estrattore, poi aggiungere il succo fresco di mezzo limone e, infine, mescolarvi mezzo cucchiaino di tè matcha.

Pasti solidi

Gli alimenti solidi da preferire nella Dieta Sirt sono quelli ad alto contenuto di proteine e a basso indice di grassi. Tra i piatti a base di carne è consigliato ad esempio:

  • petto di pollo con cipolla rossa e cavolo riccio;
  • tacchino con cous cous di cavolfiore;
  • scaloppina di tacchino con capperi e prezzemolo.

Per i piatti di pesce preferire filetto di salmone saltato in padella o merluzzo al forno, ma sono ottimi anche i legumi come fagioli e lenticchie, oppure insalate con cipolle rosse e noci.

Qualora si volesse intraprendere un percorso di dimagrimento è tuttavia consigliato affidarsi ad un esperto in nutrizione prima di cominciare qualsiasi tipo di dieta. È infatti assolutamente da evitare il fai da te, poiché senza un adeguato controllo la dieta può comportare rischi per la salute da non sottovalutare.