Quando si desidera perdere peso, mettersi a dieta e adottare le abitudini necessarie è il primo passo da fare per riuscirci, ma nonostante la buona volontà si possono commettere degli errori che possono inficiare sul raggiungimento dell’obiettivo previsto.

Gli errori da evitare nella dieta

I fattori che possono influenzare una dieta sono tanti. Mettersi a dieta, infatti, non è solo questione di volontà o di appetito: anche la psicologia della nutrizione entra in gioco sulla capacità di trovare le giuste motivazioni per portare avanti la dieta fino in fondo.

I cinque errori da evitare per chi sceglie di mettersi a dieta sono:

  • Saltare i pasti: mangiare in modo irregolare è un errore. Rinunciare alla colazione, mangiare solo a cena, concedersi uno “sgarro” per poi fare il digiuno il giorno successivo, sono comportamenti sbagliati che riducono si le calorie ingerite ma l’effetto dimagrante dura poco. Bisogna invece seguire un programma di distribuzione dei pasti giornalieri accuratamente bilanciati e salutari, meglio ancora se riportati in un diario alimentare;
  • Contare le calorie: piuttosto che seguire diete rigidissime e calcolare severamente le calorie assunte giornalmente sarebbe meglio concentrarsi sul tipo di alimenti scelti. Sono da preferire verdura, frutta, cereali integrali e magari un frullato al mattino che riesce a garantire l’apporto di una gran quantità di preziosi nutrienti in un colpo solo;
  • Voler dimagrire in fretta: mettersi a dieta e aspettarsi di vedere immediatamente i risultati è utopia. Perdere i chili accumulati richiede tempo e costanza per cambiare giorno dopo giorno le precedenti cattive abitudini e perseguire una dieta equilibrata;
  • Non bere a sufficienza: sottovalutare l’adeguata idratazione è uno degli errori che rendono una dieta inefficace. Stanchezza, mal di testa, vertigini, stitichezza sono tra i principali effetti della disidratazione. Bere regolarmente 1,5/2 litri d’acqua al giorno permette di smaltire le scorie alimentari e aumenta il metabolismo;
  • Mangiare emotivamente: la fame non legata alle richieste dell'organismo ma alla sfera emotiva è un errore soprattutto femminile e ad incidere sono spesso lo stress, la solitudine, l’insoddisfazione ecc. Per affrontarla è utile conservare nel frigorifero degli spuntini sani come verdure e frutta già tagliate, formaggi magri, noci e frutta secca a basso contenuto calorico da mangiare al bisogno.

Mettersi a dieta: i consigli per avere successo

La prima regola per cominciare un percorso di dimagrimento è affidarsi a dei professionisti (dietologi o nutrizionisti) che realizzino in base all’assetto endocrino-metabolico e lo stile di vita una dieta personalizzata e controllata.

Un altro aspetto importante è affrontare la dieta con il giusto atteggiamento: meglio sostenersi con pensieri positivi perché si sa che la difficoltà principale sta nel cominciare ma passata la prima settimana prevarranno le giuste motivazioni per raggiungere un migliore stato di salute ed aspetto fisico.

Nello specifico la spinta motivazionale prevede:

  • non perdere mai di vista l’obiettivo prefissato (realistico) e perseguirlo con scrupolosa costanza ma senza che questa diventi un’ossessione;
  • rivoluzionare la dispensa e fare la spesa personalmente scegliendo alimenti sani che possano nutrire l’organismo e contemporaneamente dare soddisfazione;
  • mettersi ai fornelli e cucinare aiuta a controllare gusto e porzioni senza cedere al desiderio di “abbuffarsi”;
  • pianificare pasti e spuntini in anticipo organizzando tempi e risorse;
  • vedere i primi risultati porterà grande gratificazione e sarà lo stimolo giusto per andare avanti e non mollare.

Infine, quando si sceglie di mettersi a dieta è fondamentale mantenersi in movimento. Seguire un’attività fisica costante attiva il metabolismo e aiuta a modificare la composizione corporea bruciando i grassi e aumentando la massa magra, con equilibrio e serenità.