Zucchero e dolcificanti

zucchero e dolcificanti
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche

Lo zucchero riesce a dare al nostro Organismo energia pura ed immediata, tuttavia il saccarosio se assunto in quantità eccessive può causare disturbi metabolici, come il diabete o nel migliore dei casi danneggiare lo smalto dei denti.

Che cos'è lo zucchero

Lo zucchero è un vero e proprio concentrato di energia per il nostro corpo, il saccarosio tuttavia è un alimento che ha diversi svantaggi. Esso fa parte della categoria dei carboidrati, come pasta e pane; a differenza di questi ultimi, però, che danno 'carburante' a lungo termine, il saccarosio è una sorta di carburante ad azione immediata, anche se si consuma con la stessa velocità. Un'altra differenza fondamentale è che lo zucchero non ha altri principi nutritivi in sé, cioè fornisce soltanto calorie, senza dare altri apporti al nostro organismo.

Oltre a questo inconveniente, lo zucchero presenta qualche altro aspetto negativo. A contatto con la saliva, lo zucchero è fermentato dai microrganismi che si trovano nella bocca, formando lo strato di placca ed aprendo la strada alla carie.

Lo zucchero è infatti la sostanza più dannosa per i denti perché contiene ben il 99% di saccarosio e questo non solo rende i denti più esposti alla carie, ma li rende anche più sensibili ad altri tipi di zuccheri che normalmente non provocano Carie. Inoltre, in alcuni soggetti, mangiare troppo zucchero potrebbe provocare la comparsa del diabete, detto Diabete alimentare, per distinguerlo da quello ereditario, alla cui categoria appartengono la maggior parte dei casi di diabete.

Alternative allo zucchero 

Sono valide alternative allo zucchero il dolcificante e soprattutto il miele. I dolcificanti hanno avuto un boom dietetico negli ultimi anni, durante i quali le persone a dieta sostituivano lo zucchero nelle bevande con dolcificanti di vario tipo.

Lo zucchero dà all'organismo 4 calorie per ogni grammo, mentre il dolcificante soltanto la metà. I dolcificanti più conosciuti sono l'aspartame, il fruttosio e la saccarina, ma spesso questi prodotti sono miscele di diversi tipi di dolcificanti, che tendono ad ingentilirne il sapore e soprattutto ad evitare spiacevoli effetti collaterali, quali quello lassativo, ad esempio.

Poiché non se ne conoscono eventuali effetti tossici in elevate quantità, i dolcificanti sono sconsigliati alle donne gravide, durante l'allattamento materno e ai bambini sotto i 12 anni.

Un dolcificante completamente naturale, invece, ci viene donato dalle api; è il miele, leggermente meno calorico dello zucchero a causa del suo contenuto di acqua. A differenza dello zucchero, il miele offre, insieme al saccarosio, tutta una serie di sostanze nutritive importanti, quali il fosforo, le vitamine del gruppo B, la vitamina C, il magnesio; inoltre, contiene degli ormoni, chiamati inibine, che agiscono come dei disinfettanti nell'intestino. Le diverse specialità di miele (tiglio, acacia, tarassaco, ecc.) dipendono dal tipo di fiore scelto dalle api e, di conseguenza, hanno proprietà diverse.

14/12/2017
03/10/2012
TAG: Nutrizione | Scienza dell'alimentazione | Dieta | Alimentazione naturale | Obesità | BMI - Obesità di I classe | Bocca e denti | Odontoiatria
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche