Frutta e verdura sono alimenti indispensabili per fare il pieno di vitamine e minerali, oltre che sostanze essenziali per potenziare le difese immunitarie. Vengono spesso consumate crude e pertanto bisogna rispettare delle accurate pratiche igieniche su come lavarle e disinfettarle, per salvaguardare la propria salute.

Perché è importante pulire frutta e verdura

Lavare frutta e verdura, e procedere a disinfettarla prima di mangiarla, è importante per evitare di portare a tavola batteri e pesticidi dannosi per l’organismo. Infatti, essendo coltivate all’aria aperta, sulle loro superfici possono depositarsi germi potenzialmente patogeni e altre sostanze chimiche già a partire dalla fase di produzione, e continuare a contaminarsi durante la raccolta, la preparazione e la conservazione in ambienti che possono favorire la proliferazione di microrganismi.

Per questo, pulire bene frutta e verdura è una regola fondamentale per la sicurezza alimentare. Un lavaggio accurato sotto acqua fresca corrente è in grado di rimuovere il 90-99% dei batteri, che solitamente sono presenti nel terriccio attaccato al prodotto. Se poi a questa azione dell’acqua si aggiungono anche altri disinfettanti naturali, è possibile proteggere l’organismo - in particolare quello delle persone più delicate come anziani, bambini, gestanti - da tutta un serie di disturbi molto spesso sottovalutati come malattie, intossicazioni ed infezioni.

Nonostante la maggior parte dei cibi che transitano sui mercati europei, e in particolare in Italia, sono sottoposti a sistemi di sicurezza e igiene alimentare molto severi, è buona norma che in via precauzionale, frutta e verdura siano sempre accuratamente lavate, indipendentemente se si preferisce cotta, cruda, con o senza buccia.

Come lavare frutta e verdura

Tra i rimedi naturali più efficaci per lavare e disinfettare frutta e verdura è consigliato l’utilizzo di:

  • Aceto: sia quello di mele che quello di vino bianco hanno proprietà disinfettanti e antiossidanti capaci di eliminare le impurità e i batteri. Inoltre, grazie a specifici composti organici, l’aceto aiuta anche a prolungare la conservazione. Basta immergere frutta e verdura in un recipiente con 30% aceto e 70% acqua, e lasciare riposare per 20 minuti, dopodiché pulire e sciacquare con abbondante acqua;
  • Limone e aceto: è possibile combinare insieme acqua, aceto e del succo di limone (in parti uguali) all’interno di uno spruzzino e utilizzarlo direttamente sulla superfice di frutta e verdura per una perfetta pulizia, sempre con risciacquo finale;
  • Bicarbonato di sodio puro: una soluzione a base di acqua e bicarbonato aiuta a eliminare i batteri e i residui di terra e sporcizia dalla buccia della frutta e dalla verdura, che così diventa perfettamente disinfettata. Basteranno due cucchiai rasi di bicarbonato in una bacinella d’acqua a temperatura ambiente, immergere e sfregare gli alimenti accuratamente e infine risciacquare per bene, così da eliminare ogni impurità;
  • Sale marino: anche il sale ha proprietà antibatteriche e può essere utilizzato per lavare tutta la verdura e qualche frutto. Questo perché il sale lascia un sapore decisamente saporito, anche se si risciacqua, e pertanto sarà più indicato per lavare la verdura che poi si andrà comunque a salare, oppure le fragole per un ottimo risotto. Basta mescolarne un cucchiaio in una ciotola con acqua tiepida per poi risciacquare con estrema cura;
  • Olio tea tree: è un olio essenziale utile per pulire e disinfettare con cura anche frutta e verdura. Servono solamente 4-5 gocce di tea tree oil diluite in una ciotola piena di acqua e poi proseguire con una breve immersione degli alimenti (giusto qualche minuto) e procedere come prima al risciacquo con acqua corrente fresca del rubinetto.

In commercio, esistono poi dei prodotti a base di soluzioni chimiche per la sanificazione di frutta e verdura. Sono detergenti sicuri ed efficaci contro batteri e pesticidi, che vanno diluiti sempre in una bacinella d’acqua per poi lasciarvi in ammollo la frutta e la verdura per qualche minuto. Essendo prodotti a base di candeggina è importante che il risciacquo sotto il getto di acqua corrente sia estremamente accurato.

Le regole per la sicurezza alimentare

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità e l’EFSA, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, hanno inoltre diffuso una serie di raccomandazioni di buone pratiche igieniche durante la manipolazione e la preparazione dei cibi, come:

  • lavarsi sempre le mani prima e dopo aver toccato alimenti crudi e cotti;
  • pulire con attenzione il piano di lavoro e utilizzare in cucina utensili differenti per la preparazione di prodotti crudi e cotti;
  • assicurarsi che i cibi siano ben cotti prima di mangiarli, la temperatura ideale è di almeno 70° per assicurare l’uccisione di batteri e virus;
  • non toccarsi bocca, occhi e naso subito dopo aver scaricato i sacchetti della spesa, ma lavarsi subito le mani, anche se si sono utilizzati i guanti, e igienizzare le superfici.

Nello specifico, poi, per consumare in sicurezza frutta e verdura è consigliato:

  • lavare bene le mani prima di maneggiare la frutta e la verdura, soprattutto prima di mangiarla cruda;
  • sciacquare sempre frutta e verdura sotto acqua corrente sfregandola delicatamente prima di sbucciarla, in modo da evitare contaminazione. Rimuovere eventuali parti danneggiate o ammaccate con coltelli e utensili puliti, che non siano entrati in contatto con alimenti pericolosi come carne o pesce crudi;
  • frutta e verdura più resistenti come melone, patate o cetrioli, possono essere spazzolate per garantire l’efficace rimozione di eventuali residui di terra;
  • terminato il lavaggio, per una pulizia ancora più completa asciugare frutta e verdura con un panno o della carta assorbente puliti.