Mimosa: le virtù curative dell'acacia dealbata

mimosa le virtu curative dell acacia dealbata
Mara Pitari
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Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Ha il colore del sole e un profumo delicato. Con la sua prorompente fioritura annuncia l’arrivo della primavera e rappresenta ogni anno la Festa della donna. Ma la mimosa è molto altro: non solo un fiore, ma un concentrato di benefici e virtù. Regalata in abbondanza l’8 marzo nei paesi occidentali, è utilizzata tutto l’anno dagli aborigeni australiani. Sì, perché l’Acacia Dealbata (pianta della famiglia delle Mimosaceae) è un albero originario della Tasmania, importato verso la metà del XIX secolo anche in Italia, dove si è adattato benissimo al clima caldo delle regioni del Sud e alla riviera.

Mimosa, una pianta dalle virtù antiche

Le proprietà benefiche della mimosa erano note già nell’antichità. I maya ne usavano la corteccia e i fiori come rimedio per curare i traumi e le scottature della pelle. Anche in Cina, dove la mimosa era considerata un “esaltatore dell’umore”, le polveri e tinture gialle ricavate dalla pianta servivano per rigenerare i tessuti alleviando le infiammazioni, ma anche per curare diarrea, nausea, malattie veneree e, appunto, disturbi nervosi. Tutt’oggi gli aborigeni australiani ne usano la corteccia per scopi curativi.

E in cosmetica la pianta è utilizzata per ricavare oli cicatrizzanti e lenitivi per la pelle. La corteccia sarebbe un coagulante naturale del sangue, utile ad arrestare le emorragie e a disinfettare le ferite. Queste caratteristiche si rivelano preziose per chi soffre di acne, brufoli o psoriasi ed è alla ricerca di un’alternativa bio ai cosmetici tradizionali.

Mimosa, i benefici per la pelle

La corteccia dell’Acacia Dealbata contiene tannini, dalle proprietà lenitive, antinfiammatorie e rigeneranti; ma anche oligoelementi, saponine e flavonoidi (antiossidanti naturali). Dalla distillazione dei fiori freschi si ricavano perciò oli essenziali usati per preparare fragranze e profumi ma anche da impiegare contro acne e arrossamenti per le già accennate proprietà lenitive. L’olio essenziale è prezioso anche contro i disturbi d’ansia e da stress (diffuso nell’ambiente o inalato attraverso un fazzoletto impregnato ha proprietà rilassanti).

All’olio essenziale di mimosa sono riconosciute proprietà afrodisiache e rilassanti per i muscoli: è adatto perciò a massaggi e aromaterapia. Dalla macerazione di altre parti della pianta in olio di mandorle o di jojoba si ricavano anche degli oleoliti dagli effetti nutrienti ed elasticizzanti per tutti i tipi di pelle, da quelle giovani alle più mature, dalle pelli secche e screpolate a quelle da normali a grasse.

Proprietà della mimosa: una barriera contro i malanni di stagione

I benefici non finiscono qui. Ricca di minerali come rame, ferro, zinco, magnesio e manganese, la mimosa aiuterebbe anche a mantenere il sistema immunitario sano e forte, mentre il decotto preparato con la sua corteccia è un alleato efficace contro l’influenza e per alleviare i sintomi provocati dalla tosse e dalla bronchite. Con le sue foglie si può infine preparare un tè che tradizionalmente veniva utilizzato per curare il mal di denti.

I fiori della mimosa - se coltivati esclusivamente per questo scopo – possono essere usati anche in cucina, sia per dare colore ai piatti, sia come alimento vero e proprio per realizzare frittelle o insalate in abbinamento a verdure e ortaggi.

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