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Ribes nero o nigrum: le proprietà curative e antinfiammatorie

ribes nero o nigrum le proprieta curative e antinfiammatorie
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

È considerato un elisir contro infiammazioni, malanni stagionali e stress, ed è l’alternativa naturale al cortisone. È il ribes nero (o nigrum), una pianta della famiglie delle Grossulariaceae: arbusto originario delle zone montuose dell’Eurasia, alto fino a due metri.

Si differenzia dal ribes rosso per il colore, l’aroma ma anche l’utilizzo che si fa in erboristeria dei suoi frutti. Con le sue proprietà antinfiammatorie aiuta il sistema immunitario a difendere l’organismo da allergie e influenza.

In verità, del ribes nero si utilizzano diverse parti con differenti proprietà. Le foglie, con caratteristiche depurative e diuretiche, vengono usate in fitoterapia sotto forma di infusi e tintura madre.

I frutti, ricchissimi di acido citrico, vitamina C (in una forma più stabile di quella degli agrumi), polifenoli, oligoelementi, antociani (gli antiossidanti tipici della frutta di colore viola) e flavonoidi, sono preziosi per le loro capacità astringenti, vasoprotettrici e rinfrescanti. Sono indicati in succhi o infusi contro la fragilità capillare.

Il gemmo derivato del ribes nero, infine, è impiegato a scopi antinfiammatori e antistaminici, sia a livello cutaneo che delle vie respiratorie e agisce contro dermatiti e acne, asma, riniti allergiche, congiuntivite, bronchite, laringite, faringite. L’azione immunostimolante della pianta inoltre combatte la stanchezza e aumenta la resistenza al freddo (prevenendo anche le sindromi influenzali).

Ribes nero: le proprietà curative e antinfiammatorie

Il ribes nero ha spiccate proprietà antinfiammatorie che ne fanno un rimedio perfetto per alleviare i dolori articolari e reumatici. In quest’ultimo caso si possono sfruttare le foglie, mettendone in infusione in acqua bollente 4 o 5 per volta, lasciando riposare il tutto per circa 20 minuti e bere il liquido tre o quattro volte al giorno per un paio di mesi.

Gli estratti sono ottimi contro il mal di testa, mentre il decotto di foglie è indicato anche per fare dei risciacqui in caso di mal di gola o infiammazioni della bocca. Contro le allergie stagionali, si utilizzano 50 gocce di macerato glicerico di ribes nero diluite in acqua, da assumere ogni mattina prima di colazione.

Il trattamento va effettuato per tre mesi, sotto la supervisione di un medico o di un omeopata. Durante questo periodo i principi attivi del ribes nero stimoleranno le ghiandole surrenali favorendo la produzione di cortisolo che l’organismo utilizzerà per fronteggiare le reazioni allergiche. Il ribes nero riesce a contrastare anche la stanchezza ed è indicato, come accennato, in caso di stati infiammatori generalizzati. Per sfruttarne tutti i benefici antidolorifici, antistress, immunostimolanti, si può assumere in forma di compresse reperibili in erboristeria e in farmacia.

Ribes nero, effetti collaterali e controindicazioni

È importante non protrarre l’assunzione di ribes nero oltre i tre mesi. Gli effetti antinfiammatori, diuretici e drenanti vanno infatti sfruttati subito. A lungo andare la pianta, che ha caratteristiche simili a quelle del cortisone, potrebbe causare ritenzione di liquidi. Chi soffre di ipertensione arteriosa, inoltre, dovrebbe evitare il ribes nero perché questo rimedio aumenta la pressione sanguigna.

Per approfondire guarda anche: “Asma”

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