Sport al mare e in vacanza: come mantenersi in forma anche d’estate

sport al mare e in vacanza come mantenersi in forma anche d estate
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Dr. Sergio Luporank army star badge orange
Specialista in Medicina dello sport

Utilizzare le vacanze per muoversi di più e fare un po’ di sport è sicuramente consigliabile, a patto che sia l’inizio di una buona abitudine da mantenere poi tutto l’anno. Le vacanze estive sono un momento di riposo, ma possono anche diventare occasione per mantenersi in forma sfruttando i benefici che il mare offre. Le discipline sportive che è possibile praticare d’estate sono tante e avendo più tempo a disposizione si può sperimentare.

I benefici del nuoto a mare

Tra tutti gli sport, il nuoto è da tempo considerato uno sport completo e salutare, in riferimento al fatto che permette di distribuire il movimento omogeneamente su tutto il corpo, stimolando tutti i muscoli. Nuotando o facendo qualche esercizio in acqua si possono rassodare le gambe. Inoltre, l’acqua del mare ha un enorme potere esfoliante e il movimento stesso delle onde pratica un piacevole e benefico massaggio naturale.

Se non siete sportivi già allenati è consigliabile nuotare a stile libero, rana o dorso ed evitare di nuotare a farfalla (stile di nuoto particolarmente faticoso). Ricordate che nuotare a mare può essere molto più difficile che farlo in piscina, dove non esistono onde o forze della corrente.

In riferimento a questa attività fisica, ci sono però alcuni miti da sfatare: il primo è proprio quello che considera il nuoto uno sport più completo di altri. Va sottolineato che i muscoli maggiormente utilizzati sono quelli del tronco e degli arti superiori, poiché la maggior parte del movimento in avanti viene generato dalle braccia. Bisogna, inoltre, sfatare la credenza che il nuoto sia benefico e salutare per la colonna vertebrale: esso, nei più giovani, in presenza di un’alterazione della colonna stessa (ad esempio scoliosi o accentuazione della cifosi dorsale) può peggiorare la situazione se non vengono attuate idonee metodiche di compenso, come la ginnastica posturale e la tonificazione specifica della muscolatura.

Con le dovute attenzioni ad eventuali problematiche posturali, il nuoto è comunque uno sport che può essere praticato da tutti e a qualunque età; tuttavia, bisogna ricordare che vanno sempre effettuate attività bilanciate per evitare alterazioni strutturali. Nuotare solo stile libero può, ad esempio, causare una ipertrofia della muscolatura anteriore del tronco e generare, di contro, un atteggiamento in ipercifosi dorsale (curva anomala della colonna vertebrale nella regione del dorso). È quindi opportuno, soprattutto nei più giovani, che si varino gli stili di nuoto, alternando stile libero, dorso, rana e delfino, in quanto insieme contribuiscono a rafforzare tutto il corpo.

Fatte queste precisazioni, è innegabile che il nuoto ha dei benefici sulla salute. Nuotare rafforza la capacità respiratoria, migliora la postura e rafforza la colonna vertebrale. Inoltre attiva il metabolismo e aiuta a bruciare grassi. Ma attenzione a non esagerare: non allontanatevi troppo dalla riva e tenete presente che devono rimanervi le energie sufficienti per ritornare indietro.

Acquagym: la ginnastica adatta a tutte le età

Oltre al nuoto, sia al mare sia in piscina si può facilmente praticare acquagym, la ginnastica in acqua adatta a tutte le età. In acqua, infatti, si annulla la forza gravitazionale, il peso corporeo (e quello dei chili in più) non si sente e non si sovraccaricano le articolazioni. L’acqua, inoltre, pratica un benefico massaggio (anche piuttosto potente) sulla pelle riducendo inestetismi come ritenzione idrica, cellulite, riattivando la circolazione linfatica. Unica accortezza: fate gli esercizi in un’acqua che arriva a metà coscia, così l’attrito sui muscoli renderà più potente l’allenamento.

Playgym: in spiaggia come in palestra

Se invece volete impegnarvi in una attività più alla moda e intensa allora buttatevi nella playagym. Si tratta di una disciplina sportiva che unisce diversi sport, stretching, aerobica e acquagym, e che può essere fatta in spiaggia senza l’ausilio di nessun attrezzo, se non un asciugamano.

Si inizia con una leggera corsa sulla battigia, si prosegue con esercizi sugli addominali, sulle gambe e braccia e infine un po’ di stretching. Ma anche la classica passeggiata sulla spiaggia può trasformarsi in un’attività sportiva diversa e trendy. Stiamo parlando della beachwalking, lo 'sci di fondo' da praticare sulla battigia, chiamato nordic walking.

Con l’acqua alta 5-10 centimetri e due bastoncini in dotazione, da usare come punto di appoggio, la beachwalking allena intensamente i muscoli delle cosce e dei glutei.

Kitesurfing: gli sport estremi al mare

Se vi sentite davvero molto atletici e volete provare l’ebbrezza di un’emozione adrenalinica provate il Kitesurfing. Si pratica con una tavola, un aquilone e una barra che manovra il mezzo cavalcando le onde a favore del vento. L’ultima tendenza si chiama SUP (Stand-up Paddle): alla tavola da kite si unisce anche la pagaia e lo scopo è pagaiare tra le onde come dei gondolieri. Sfidando se stessi e il vento a mantenere l’equilibrio.

Sport in estate: alcuni consigli

Bisogna sempre ricordare che d’estate non si deve però eccedere negli sforzi fisici: l’attività deve essere effettuata in funzione della nostra situazione fisica, senza esagerare se si è stati sedentari tutto l’anno e scegliendo le attività più soft, come ad esempio camminare in acqua, nuotare.

Infine, va sottolineato che lo sport solo d’estate non è benefico come una attività fisica praticata tutto l’anno. Basta poco (anche solo mezz'ora al giorno o a giorni alterni, durante l’anno) per ottenere notevoli benefici su tutti gli apparati: cardiovascolare, respiratorio e muscolo-scheletrico.

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Dr. Sergio Luporank army star badge orange
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