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27/03/2015

Dalla perdita di concentrazione all'infarto: piccoli e grandi effetti dell'introduzione dell'ora legale

Sabato 28 marzo alle due di notte dovremo spostare le lancette dell’orologio un’ora in avanti. Torna l’ora legale, e porta con sé tanta luce in più e per molti tanto buonumore. Ma per qualcun altro invece questo piccolo cambiamento di orario porterà, come ogni anno, qualche leggero disturbo. Si tratta di un disagio causato dallo sfasamento tra l’orario biologico, vissuto dal nostro ritmo circadiano, e l’orario sociale. Un po’ come accade quando si viaggia e si soffrono gli effetti del jet lag a causa del cambio di fuso orario.

Particolari categorie di persone potrebbero soffrire di più del cambio d’orario. Ad esempio i lavoratori su turni, che lavorano di notte, chi soffre di disturbi del sonno o di disturbi dell’umore (come i depressi che in corrispondenza del cambio d’ora vedrebbero salire i loro livelli di cortisolo nel Sangue, il cosiddetto 'ormone dello stress') ma anche i bambini, che sono abituati a veder scandite le loro giornate in modo più o meno abitudinario e per i quali adattarsi ad un nuovo orario della cena o della nanna può essere più difficile.

Le cose possono essere complicate anche per chi soffre di malattie cardiovascolari. Uno studio apparso sul New England Journal of Medicine ed uno condotto dall’Università del Michigan suggerirono che spostare l’orologio un’ora in avanti aumenterebbe del 5% l’Incidenza degli infarti del miocardio nella settimana successiva all’introduzione dell’ora legale. E il lunedì successivo all’introduzione dell’ora legale sarebbe proprio un lunedì nero: la ricerca condotta in Michigan registrò un aumento del 24-25 percento dei casi di infarto il lunedì, mentre nel primo giorno lavorativo successivo all’introduzione dell’ora solare i casi di infarto risultarono diminuiti del 21%. La causa di questi disturbi per le persone cardiopatiche sarebbe da ricercare nella perdita di sonno.

La carenza di Sonno e la difficoltà di ri-sincronizzare il proprio orologio biologico con quello sociale può impattare non soltanto sulla salute, ma anche sulla concentrazione. Uno studio pubblicato due anni fa Journal of Applied Psychology scoprì che il lunedì successivo all’introduzione dell’ora legale si assiste generalmente ad un aumento del cosidetto cyberloafing. Cosa sarebbe? In pratica scrivere e ricevere email personali, navigare a zonzo su Internet, perdere tempo sui social network. Insomma fare tutto tranne che svolgere le proprie mansioni nell’orario di lavoro. Ma forse questo è anche l’effetto della primavera che incalza.

TAG: Medicina generale | Disturbi del sonno | Cuore | SLEEP - Disturbi del sonno