Metodo Kousmine per dimagrire

metodo kousmine per dimagrire
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Poca carne, niente zucchero, frutta e verdura in quantità, acidità controllata e niente tossine nell’intestino. Non una dieta, ma una scelta alimentare duratura per trovare finalmente il benessere. È il metodo Kousmine, molto di più di un semplice programma nutrizionale o di una medicina alternativa, ma un sistema che aiuta a dimagrire basato sulla visione olistica dell’organismo «che è stata la ricchezza della visione classica della medicina e che è andata un po' perduta nell'eccessiva frammentazione delle specializzazioni mediche moderne», spiegano i suoi sostenitori sul sito dedicato. Di cosa si tratta?

Il metodo Kousmine prende il nome dalla sua ideatrice, il medico svizzero Catherine Kousmine, che ha basato le sue ricerche cliniche e i suoi studi scientifici sui principi per combattere le malattie attraverso l’alimentazione. Ma recentemente il metodo Kousmine è stato riscoperto anche come sistema alimentare valido per mantenersi in forma. È fondato su basi biochimiche, analisi scientifica del metabolismo, ricerca delle cause delle malattie, uso degli strumenti diagnostici e terapeutici. È compatibile con le terapie mediche convenzionali, sempre su approvazione del medico curante.

Metodo Kousmine per dimagrire, ecco i cinque pilastri

  1. Alimentazione: una buona o una cattiva alimentazione fanno la differenza tra stato di salute o stato di malattia. L’ingestione di cibi, la loro digestione, lo smaltimento delle scorie dei processi di assimilazione sono secondo il metodo le attività più importanti per la nostra salute. La qualità e la durata della nostra vita dipendono anche da cosa mangiamo ogni giorno.
  2.  Acidosi e controllo del ph urinario: l’acidosi crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento dei radicali liberi. Il livello di acidità del nostro organismo va perciò tenuto sotto controllo. Il metodo migliore è il controllo dell’acidità delle urine, che può essere realizzato acquistando in farmacia un misuratore del ph. Per la salute dell’organismo il ph delle urine non deve scendere, spiega il metodo, sotto il valore di 7.
  3.  Igiene intestinale: secondo il sistema Kousmine la difesa dell’integrità intestinale è l’azione protettiva più importante che possiamo compiere verso il nostro organismo, attraverso una evacuazione regolare, un’alimentazione ricca di fibre, il bere molta acqua, fare attività fisica, enteroclismi (clisteri) regolari.
  4.  Integratori: un regime alimentare equilibrato non dovrebbe aver bisogno di integratori e nessun integratore compensa adeguatamente una dieta squilibrata. In circostanze particolari però può rendersi necessario aggiungere ad una nutrizione anche equilibrata una dose adeguata di integratori perché le verdure e la frutta che troviamo in commercio danno spesso un apporto inadeguato di vitamine e flavonoidi. In alcune zone i terreni sono carenti di alcuni oligoelementi (per es. il selenio). Inoltre in organismi particolarmente debilitati dalla malattia occorre fornire un apporto maggiore di alcuni micronutrienti essenziali per riportare l’organismo alle condizioni di salute. Sono da privilegiare i concentrati di frutta e di verdura (spremuti a freddo), completi di vitamine e di fitonutrienti.
  5. Vaccini: si può abbinare o alternare alla terapia vaccinica la cosiddetta “microimmunoterapia”, utilizzando, in dosi infinitesimali, «sostanze immuno-competenti di sintesi quali le citochine – spiegano gli immunologi Kousmine – o altri fattori di regolazione immunitaria o gli acidi nucleici specifici del gene implicato in una patologia specifica in modo da modulare l’azione patogena in maniera positiva».

Metodo Kousmine per dimagrire: una giornata tipo

Un esempio di giornata basata sul metodo Kousmine per dimagrire potrebbe svolgersi secondo queste fasi.

Colazione: crema cosiddetta Budwig. 1 cucchiaio e mezzo di semi di lino, 1 cucchiaio di cereale bio integrale a scelta tra avena, grano saraceno e riso, una manciata di semi oleosi (o frutta secca come nocciole, mandorle, noci) tritati, succo di ½ limone, 100 g di banana, 100 g di frutta di stagione, 125 g di yogurt bio vaccino o di soia o 75 g di tofu o 100 g di ricotta magra.

Pranzo: verdure crude (un'insalata, carote alla julienne e così via), minestra di cereali integrali con olio crudo e aromi. Proteine da assumere con moderazione: ovvero un solo tipo per pasto.

Spuntino: frutta fresca o secca, oppure yogurt magro con una fetta di pane.

Cena: verdure crude e cereali, in zuppe di verdura con legumi. La cena deve essere consumata almeno tre ore prima di andare a dormire.

 

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: Frutta”

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11/05/2018
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