Lenti a contatto: tipologie e vantaggi delle lentine

lenti a contatto tipologie e vantaggi delle lentine

Se siete astigmatici, ipermetropi, miopi, se avete, insomma, un problema di vista e giocate, ad esempio, a Calcio, anche solo tra amici, sarete sicuramente consapevoli di come sia difficile praticare un qualsiasi sport e vederci bene allo stesso tempo.

Perché, è risaputo, sport ed occhiali non sempre vanno d'accordo; anzi, quasi mai. Immaginate, ad esempio, un incontro di lotta tra due miopi: sarebbe impossibile senza lenti a contatto.

È stata questa invenzione che ha facilitato la vita a numerosi sportivi e ha guadagnato terreno, quasi di prepotenza, anche nella vita quotidiana di tante persone che, per moda o per benessere, hanno scelto di sostituire ai tradizionali occhiali da vista un paio di lenti a contatto.

Le lenti a contatto si distinguono innanzitutto in lenti cosmetiche e lenti correttive. Posto che le prime servono semplicemente a cambiare il colore dell'iride, ma che possono essere anche correttive allo stesso tempo, soffermiamoci su quelle solo correttive, che sono le lenti utilizzate dalla maggior parte delle persone.

Le lenti correttive si distinguono in rigide, semi-rigide e morbide. Le lenti rigide sono costituite da un materiale, il polimetilmetacrilato, e sono anche dette non gaspermeabili, perché questo materiale non lascia passare l'ossigeno dall'esterno verso l'occhio; l'ossigeno, in questo caso, arriva all'occhio soltanto attraverso la lacrimazione.

Sono state le prime ad essere immesse sul mercato ed ora sono poco utilizzate, perché sostituite da quelle semi-rigide e soprattutto da quelle morbide, che hanno molti più vantaggi.

Le lenti semi-rigide sono dette gaspermeabili perché lasciano passare una certa quantità di Ossigeno all'occhio e sono leggermente meno rigide delle precedenti; sono lenti ideali per gli astigmatici, in quanto correggono bene la deformazione della cornea che provoca l'astigmatismo.

Inoltre, vista la scarsa presenza di acqua, sono perfette nei casi di ridotta lacrimazione. Attenzione, però: le lenti semi-rigide richiedono tempi di adattamento piuttosto lunghi e non sempre sono adatte alle attività sportive perché piuttosto mobili.

Le lenti morbide sono anche dette idrofile perché possono inglobare un'alta percentuale di acqua che va dal un minimo di 30% ad un massimo di 70% che le rende appunto morbide. Queste lenti permettono all'occhio di 'respirare', nel senso che lasciano passare l'ossigeno dall'esterno.

Esse si adattano facilmente all'occhio e vengono tollerate molto meglio delle lenti rigide o semi-rigide; inoltre, aderiscono bene per cui sono quelle più indicate per chi fa sport. Anche le lenti morbide, però, hanno delle pecche: essendo ricche d'acqua, si sporcano facilmente a causa del liquido lacrimale e spesso si possono formare dei depositi proteici sulla loro superficie che, a lungo andare, possono irritare la congiuntiva. Di qui l'esigenza di una manutenzione molto scrupolosa, pena Infiammazione dell'occhio e bruciore.

In base alla loro durata, le lenti possono essere ad uso prolungato (durano solitamente un anno o due e sono costruite su misura, come gli occhiali), usa e getta (a frequenza settimanale, bisettimanale o mensile), giornaliere (ideali per chi non usa spesso le lenti a contatto, perché non hanno bisogno di manutenzione) e le nuovissime lenti ad uso continuato (cioè si possono tenere notte e giorno per un massimo di 30 giorni e 30 notti senza toglierle mai).

In pratica…

  • se decidete di optare per lenti a contatto, andate da un contattologo e fatevi consigliare il tipo di lente più adatto al vostro difetto;
  • osservate una scrupolosa igiene quando indossate e togliete le lenti a contatto: lavatevi le mani, sciacquate bene le lenti ed accertatevi che nulla si depositi sulla loro superficie;
  • seguite scrupolosamente le indicazioni sulla manutenzione delle lenti a contatto; per le morbide sarà più semplice, per le rigide e semi-rigide ci saranno delle attenzioni in più;
  • se siete donne, fate attenzione al trucco; accertatevi che le lenti non vengano mai a contatto con mascara, acetone, profumo, creme perché si possono danneggiare; indossatele prima di truccarvi e toglietele prima di struccarvi, in modo che nessuna sostanza venga a contatto con la lente;
  • se utilizzate le lenti usa e getta, giornaliere o ad uso continuato, non indossatele mai oltre il periodo per il quale sono state costruite perché provocano irritazione; in ogni caso, se avete irritazione, anche prima che finisca il periodo, cambiatele con delle lenti nuove.
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12/03/2018
09/10/2013
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