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Mini pillola: che cos'è e come funziona

mini pillola che cos e e come funziona

Mai sentito parlare di mini pillola? Eppure esiste: anzi, ne esistono due in Italia; così come esistono alcune categorie di donne per le quali la mini pillola è il contraccettivo (ormonale) di scelta. La 'pillola' per antonomasia è un’associazione di ambedue le classi di ormoni sessuali femminili, un estrogeno e un progestinico; la mini pillola è priva di estrogeni e contiene soltanto un derivato che ha la stessa azione del progesterone naturale.

Ricordiamo che il progesterone, l’ormone principale della seconda parte del ciclo femminile dopo l’ovulazione, è l’ormone che, come azione principale, prepara l’endometrio, il rivestimento interno dell’utero, ad accogliere l’uovo eventualmente fecondato dal seme maschile. Oltre a quest’azione principale, il progesterone, così come tutti i progestinici, hanno alcune azioni secondarie utilissime per l’effetto contraccettivo della mini pillola.

Mini pillola e metodi barriera sono tutte tecniche contraccettive molto efficaci, con un indice di Pearl (numero di gravidanze nell’arco di un anno in 100 donne che utilizzano il metodo: tanto più è ridotto l’indice di Pearl, tanto più è elevata l’efficacia contraccettiva del metodo) di 1-5 analogo a quello della spirale, ma sono un po’ meno affidabili delle combinazioni ormonali di estrogeni e Progestinici nelle loro diverse forme ('pillola' tradizionale, il cerotto transdermico e l’anello vaginale).

metodod contraccettivo indice di pearl

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come funziona il progestinico della mini pillola?

Esattamente come fa il Progesterone naturale, la mini pillola sopprime i fenomeni ormonali che scatenano l’ovulazione, ma modifica anche le caratteristiche del Muco prodotto dal collo dell’utero (muco cervicale) e la motilità delle tube, i due condotti che collegano le ovaie all’utero dove avviene di solito l’eventuale fecondazione. In pratica, per effetto del progestinico, il muco cervicale aumenta di quantità, ma soprattutto diventa più denso e viscoso e diviene, di conseguenza, un ostacolo al movimento degli spermatozoi maschili. Ammesso poi che l’ovulazione non sia stata soppressa con successo, sempre per azione del progestinico, l’uovo in viaggio verso l’utero non è più spinto in avanti dalle tube e rischia di non arrivare mai all’endometrio.

L’azione contraccettiva della mini pillola sembra ricordare, per molti versi, quella della spirale a rilascio ormonale

È proprio così e non è un caso! Il progestinico della mini pillola/pillola CSP è il levonorgestrel, che è anche l’ormone rilasciato direttamente nella cavità uterina dalla spirale a rilascio ormonale. Molti effetti contraccettivi (accessori) di questo tipo di spirale, in particolare l’azione sulla viscosità del muco cervicale che interferisce con la mobilità degli spermatozoi, sono proprio riconducibili al levonorgestrel presente in ambedue.

Esistono particolari rischi legati all’uso della mini pillola/pillola CSP?

C’è un solo vero rischio, molto remoto: quello di una gravidanza extrauterina. Molto raramente (indice di Pearl 1-5) l’azione contraccettiva può fallire: occasionalmente, in questi rari casi, si è verificata qualche gravidanza extrauterina. Ma si tratta veramente di casi rarissimi. In compenso, ed è molto più importante, la mini pillola non ha effetti particolari sul rischio cardiovascolare, sui grassi e gli zuccheri nel sangue, sulla coagulazione e sulla pressione arteriosa e questa è la base delle particolari indicazioni di questo metodo contraccettivo ormonale. In quanto agli effetti indesiderati (non rischi, ma semplici effetti indesiderati!), alcune donne possono lamentare alterazioni del ciclo mestruale legate all’azione ormonale, cefalea, tensione mammaria, talora riduzione del desiderio sessuale e qualche sbalzo d’umore, ma si tratta, di solito, di effetti indesiderati che scompaiono proseguendo l’assunzione della mini pillola. In altre parole, anche la mini pillola è un mezzo contraccettivo di altissima sicurezza d’impiego: persino più della 'pillola' per antonomasia.

Quali sono, invece, i vantaggi della mini pillola/pillola CSP, in particolare rispetto alla 'pillola' e alle altre combinazioni estro-progestiniche?

La mini pillola con solo progestinico ha, in effetti, diversi vantaggi rispetto alle combinazioni di estrogeni e progestinici. Abbiamo già detto che la mini pillola non ha effetti di rilievo a lungo termine sugli zuccheri e i grassi del sangue e su molti altri fattori di rischio cardiovascolare; soprattutto non ha effetti sulla pressione sanguigna e sulla coagulazione. Inoltre, la mini pillola non interferisce con l’allattamento e permette un rapido recupero della fertilità dopo l’interruzione del trattamento.

Quali sono le donne per le quali è particolarmente indicata la contraccezione con la mini pillola?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per la sostanziale assenza di rischi la mini pillola può essere assunta quasi da ogni donna, comprese quelle che allattano. L’assenza dell’estrogeno garantisce reali vantaggi per le donne con precedenti, anche familiari, di trombosi o di ictus o con patologie che predispongono alle trombosi e agli ictus, per esempio i disturbi della coagulazione. La mini pillola è anche particolarmente indicata nelle donne non più giovani, nelle forti fumatrici e nelle donne ipertese, diabetiche e con malattie delle valvole del cuore o emicrania; senza tuttavia mai dimenticare che se è vero che l’assenza dell’estrogeno allarga la platea delle donne che possono fare contraccezione ormonale, è anche vero che la capacità della mini pillola di impedire le gravidanze indesiderate è un po’ inferiore a quella della 'pillola' estro-progestinica. Inoltre, per qualche mese, possono esserci disturbi mestruali.

La mini pillola non è veramente controindicata in nessuna donna?

Secondo l’OMS, qualche controindicazione esiste, ma sono casi rari: per esempio le donne che assumono alcuni antiepilettici (c’è interferenza con l’azione del levonorgestrel). Come per la 'pillola' tradizionale, un’altra controindicazione riguarda le donne che hanno avuto un tumore maligno della mammella (il progestinico potrebbe favorire lo sviluppo di un nuovo tumore).

È vero che la mini pillola può essere considerata l’alternativa per via orale alla spirale?

In effetti, mini pillola e spirale coprono ambedue le categorie di donne alla ricerca di un’efficace contraccezione, ma per le quali esiste una controindicazione all’utilizzo della 'pillola' o di un’altra combinazione ormonale: fumatrici, donne con problemi venosi personali o tra i parenti prossimi, ecc. In questo senso, la mini pillola può essere effettivamente considerata l’alternativa per via orale alla spirale.

È vero che esistono contraccettivi iniettabili nel sottocute che funzionano più o meno come la mini pillola per lunghi periodi di tempo?

È vero: si tratta di formulazioni-deposito del progestinico, che assicurano con un’unica iniezione sottocutanea molti mesi di protezione contraccettiva. Non sono tuttavia in commercio in Italia, quantomeno come contraccettivi (sono disponibili invece per altre indicazioni, diverse dalla prevenzione della gravidanza).

Cosa accade se dimentico per una volta di assumere mini pillola alla solita ora?

La mini pillola è molto maneggevole e consente a molte donne, che non potrebbero assumere la pillola tradizionale, di garantirsi un’efficace e comoda contraccezione per via orale. Tuttavia, uno dei prezzi che si pagano per questa maneggevolezza e sicurezza d’impiego è una certa rigidità nei tempi di assunzione. Tardo pomeriggio o sera sono i momenti ideali per assumere ogni giorno la mini pillola (senza interruzioni!): sfortunatamente, un ritardo, anche solo di 3 ore, impone di utilizzare per almeno 48 ore, contemporaneamente alla mini pillola, un’altra tecnica contraccettiva, per esempio un metodo di barriera come il diaframma.

09/11/2017
28/03/2011
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