Il trapianto allogenico consiste nella sostituzione di un organo o tessuto da un individuo ad un altro nell'ambito della stessa specie.
Nel caso di trapianti di alcuni tessuti (es. midollo osseo, cute) si può effettuare anche l'autotrapianto o trapianto autologo, ovvero il trapianto di tessuti dallo stesso individuo.
Più di 200 anni fa un medico inglese, Edoardo Jenner, notò che i mungitori raramente si ammalavano del terribile vaiolo umano, una malattia che all'epoca aveva una mortalità del 40%.
Un cuore, un rene, un fegato nuovo. Fino a qualche anno fa l'Italia era il Paese europeo dove il numero dei trapianti era il più basso. In tutti gli altri, dalla Spagna alla Svizzera, dalla Francia al Portogallo, gli interventi di questo tipo erano, in proporzione alla popolazione, molto più numerosi.
In arrivo una tecnologia capace di decodificare il DNA di un individuo in maniera rapida ed economica. Può essere il primo passo verso la realizzazione di terapie personalizzate.
Notevole impulso i trattamenti chirurgici, che sono stati sistematizzati, mentre sono state sperimentate con ottimi risultati nuove terapie meno invasive