Più di 200 anni fa un medico inglese, Edoardo Jenner, notò che i mungitori raramente si ammalavano del terribile vaiolo umano, una malattia che all'epoca aveva una mortalità del 40%.
Il trapianto è una pratica terapeutica ormai più che consolidata che si rivolge ad un numero sempre più ampio di pazienti e questo è dimostrato dall'entità delle liste d'attesa dei diversi programmi di trapianto che complessivamente interessa quasi 2.000 pazienti presso i centri trapianto della regione Lazio.
La prima domanda che ci dobbiamo porre è se la nutrizione debba essere o meno considerata alla stregua di una terapia. Ippocrate, qualche secolo fa... avrebbe potuto rispondere in maniera appropriata a questa domanda quando affermava che il cibo è la medicina più potente a disposizione del genere umano.