Bacche di acai: i benefici e le controindicazioni del superfrutto dell'Amazzonia

Bacche di acai: i benefici e le controindicazioni del superfrutto dell'Amazzonia

Antiossidanti, dimagranti, antitumorali e antinfiammatorie: sono le bacche di acai, simili a dei grossi mirtilli neri dalle innumerevoli proprietà.

Sono considerate tra i frutti più nutrienti di tutta l’Amazzonia e hanno proprietà antiossidanti, dimagranti, antitumorali e antinfiammatorie. Sono le bacche di acai, il frutto di una palma (Euterpe Oleracea) che cresce nelle foreste settentrionali del Brasile. Simili a dei grossi mirtilli neri, le bacche di acai sono finite sotto la lente d’ingrandimento della ricerca soltanto di recente, quando gli scienziati hanno cominciato a interessarsi delle sue innumerevoli proprietà.

Bacche di acai: i benefici del superfrutto dell’Amazzonia

Le bacche di acai sono ricchissime di antocianine (gli antiossidanti presenti nella frutta di colore rosso e viola), di vitamine, proteine, acidi grassi, fibre, minerali. Con un contenuto altissimo di polifenoli - una bacca possiede dieci volte la quantità di antiossidanti che ha l’uva, tre volte quella dei mirtilli - questi frutti possono contribuire a contrastare i radicali liberi rallentando i processi di precoce invecchiamento delle cellule. In 100 grammi di bacche, sono presenti quasi 41 mg di vitamina C e 98 mg di potassio.

Oltre alle proprietà antiossidanti, l’acai aiuta a conferire all’organismo il senso di sazietà e quindi contrasta la sensazione di fame: ragione per cui questo frutto viene spesso pubblicizzato per i suoi presunti effetti miracolosi sulla dieta dimagrante. Non è il frutto in sé a far perdere peso corporeo, ma certamente dà una grossa mano a chi vuole seguire un regime alimentare ipocalorico senza soffrire troppo.

Uno studio statunitense del National Institute on Aging (Nia) ha scoperto che la polpa della bacca di acai ha la capacità di ridurre gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi. Le bacche hanno un bassissimo indice glicemico e possono essere assunte anche dai diabetici. L’alta presenza di acidi grassi favorisce l’abbassamento del colesterolo e la protezione dei vasi sanguigni, con un effetto protettivo sul sistema circolatorio e conseguente prevenzione di malattie cardiovascolari.

L’intestino ritrova inoltre la sua regolarità e il drenaggio dei liquidi è favorito assieme allo smaltimento delle tossine. Grazie agli steroli presenti al loro interno, le bacche di acai hanno un grande potere antinfiammatorio.

Bacche di acai: quali sono le controindicazioni?

Nel mirino della ricerca, l’acai oggi non sembra avere alcun effetto collaterale particolare. In commercio è impossibile trovare i frutti così come sono stati raccolti dalla pianta. L’acai è acquistabile da noi solo sotto forma di barrette, di succo o di compresse. Unito al guaranà, seguendo un’antica ricetta brasiliana, il succo di acai acquisisce un sapore particolare e esotico. Si consiglia sempre di consultare il medico prima di una eventuale assunzione degli integratori, nel caso si seguano cure farmacologiche particolari.

Cerca un medico nella tua città
Specialista in Medicina interna e Pediatria
Prov. di Roma
Specialista in Gastroenterologia e Scienza dell'alimentazione
Prov. di Milano
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Medicina interna e Gastroenterologia e endoscopia digestiva
Piano di Sorrento (NA)
Specialista in Colonproctologia e Chirurgia dell'apparato digerente
Cantù (CO)
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia generale
Messina (ME)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Gastroenterologia
Termoli (CB)
Specialista in Gastroenterologia e Epatologia
Roma (RM)
Specialista in Pediatria e Gastroenterologia
Milano (MI)
Specialista in Gastroenterologia
Catania (CT)
Specialista in Medicina interna e Gastroenterologia
Spinea (VE)