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Serotonina, l'ormone della felicità: come aumentarlo?

Serotonina, l'ormone della felicità: come aumentarlo?

La serotonina è un ormone che regola il tono dell’umore e una serie di funzioni biologiche (sonno, appetito e sessualità) ma partecipa anche all’empatia e alla memoria.
In questo articolo:

La serotonina (5-HT) è un neurotrasmettitore prodotto dai neuroni serotoninergici nel sistema nervoso centrale e nelle cellule enterocromaffini nell’apparato gastrointestinale ed è comunemente chiamato “l’ormone della felicità”. Esso, infatti, regola il tono dell’umore e una serie di funzioni biologiche quali il sonno, l’appetito e la sessualità ma partecipa anche all’empatia, alla creatività, all’apprendimento e alla memoria.

Isolata negli anni Trenta del secolo scorso, infatti, questa preziosissima molecola è stata al centro delle ricerche sulle basi biochimiche della depressione che hanno portato alla messa a punto dei farmaci antidepressivi oggi in uso.

Serotonina, l’ormone della felicità. Si può aumentare con la dieta?

A una carenza di serotonina si possono associare depressione, attacchi di panico, insonnia, mal di testa, ipertensione, ansia. Da quasi cinquant’anni la ricerca scientifica si interroga su come manipolare il sistema serotoninergico per riuscire a modulare il tono dell’umore e curare i disturbi depressivi. I farmaci, pur avendo rivoluzionato le terapia di un male terribile e diffusissimo oggetto ancora di tabu e pregiudizi quale è la depressione, si portano dietro alcuni limiti importanti, primi fra tutti gli effetti collaterali.

Come si può fare dunque per aumentare la serotonina nel nostro organismo per migliorare il nostro benessere in modo naturale?

Bisogna premettere che la sintesi della serotonina avviene a partire dall’amminoacido triptofano: i cibi ricchi di questa sostanza, dunque, sarebbero secondo alcuni degli integratori naturali di serotonina.

Troviamo il triptofano nelle uova, nel latte e suoi derivati, ma anche nella carne e nel salmone. Per quanto riguarda le fonti vegetali, il triptofano è presente nei semi di sesamo, di girasole e di soia. Ancora nell’alga spirulina, nelle patate, nel riso e nei cereali integrali, nella frutta a guscio, nelle verdure a foglia, nelle banane, nel cacao e nel cioccolato fondente, vero e proprio generatore di buonumore.

La serotonina presente nell’organismo si potrebbe quindi aumentare attraverso l’alimentazione. A questo proposito, però, bisogna specificare che l’assunzione di triptofano puro aumenta certamente la produzione di serotonina, ma secondo alcuni questo non è vero per quanto riguarda i cibi che lo contengono, in quanto la presenza di altri amminoacidi ne impedirebbe l’assorbimento a livello cerebrale. Gli studiosi non sono ancora giunti a una conclusione certa.

In erboristeria esistono poi diversi integratori di serotonina che però possono avere degli effetti collaterali. Non va dimenticato che un eccesso di rilascio di serotonina può condurre in specifiche condizioni alla sindrome serotoninergica: una condizione che porta mal di testa, disturbi dell’umore, ansia, confusione, ma anche brividi e sudorazione, tachicardia, nausea, tremore.

Serotonina, l’ormone della felicità. Come aumentarlo con lo sport e il sole

Lo sport è una fonte inesauribile e naturale di serotonina. Fare attività fisica significa prendersi cura di sé e della propria salute. Il nostro organismo rilascerà naturalmente serotonina e ci farà sentire più appagati e felici anche dopo l’esercizio fisico.

Molti scienziati sono concordi nel ritenere che l’aumento della diffusione della depressione nelle società contemporanee sia legato all’aumento della sedentarietà e alla diminuzione dell’esposizione al sole tipica delle società di un tempo. Non è infatti da sottovalutare l’esposizione alla luce del sole nella produzione dell’ormone della felicità. Spiegano gli esperti della Fondazione Veronesi che estremamente importante in tal senso:

sembra essere il nostro orologio biologico, la cui posizione è stata individuata nel cervello, appena sopra il chiasma ottico che è l’incrocio dei due nervi ottici. È una piccolissima zona estremamente sensibile alla luce. Quando al mattino la luce passa per la retina dà l’avvio alla […] produzione della serotonina di giorno e della melatonina di notte”.

La cosiddetta terapia della luce ha tra l’altro portato grandi risultati anche nei pazienti affetti da depressione.

Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2024
4 minuti di lettura

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